<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8994688509071348546</id><updated>2012-02-16T21:43:37.087+01:00</updated><category term='forum dei comitati'/><category term='partecipazione'/><category term='Villa bucci'/><category term='politica sociale'/><category term='Mariangela Paradisi'/><category term='Simona Ciucani'/><category term='asili condominiali'/><category term='conflitto interessi'/><category term='politica locale'/><category term='attività tempo libero'/><category term='conferenze'/><category term='urbanistica'/><category term='comitato versus complanare'/><category term='Giuseppe Gambelli'/><category term='osservazioni su politica locale'/><category term='offerte per tempo libero'/><title type='text'>FORUM DEI COMITATI E DELLE ASSOCIAZIONI CIVICHE DI SENIGALLIA</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://forumdeicomitati.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8994688509071348546/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://forumdeicomitati.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>FORUM DEI COMITATI E DELLE ASSOCIAZIONI CIVICHE DI SENIGALLIA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12090757180907911202</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>16</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8994688509071348546.post-9106629263149040481</id><published>2010-06-18T10:33:00.002+02:00</published><updated>2010-06-18T10:42:32.912+02:00</updated><title type='text'>LA PROVINCIA DI ANCONA INTERVIENE SUL PIANO PARTICOLAREGGIATO PER IL "PARCO" DELLA CESANELLA</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;ATTO  DI  GIUNTA del 20/05/2010 n. 207  (Estratto)&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Testo integrale pubblicato su &lt;a href="http://www.provincia.ancona.it/"&gt;www.provincia.ancona.it&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;PRESO ATTO CHE:&lt;br /&gt;            - in data 18/03/2010 è pervenuto il piano denominato “Piano Particolareggiato di iniziativa pubblica “Parco della Cesanella” Adozione variante 2009 ex artt. 4 e 30 L.R. Urb. N. 34/92” trasmesso dal Comune di Senigallia con nota prot. n. 14292 in pari data,  registrato al ns. prot. n. 26255 del 23/03/2010;&lt;br /&gt;            - il piano attuativo di cui trattasi è stato adottato con deliberazione del Consiglio comunale di Senigallia n. 21 del 03/02/2010;&lt;br /&gt;            - la variante del piano particolareggiato, d’iniziativa pubblica, denominato “Parco della Cesanella”, consiste in una nuova definizione delle Norme Tecniche Attuative del piano, nuove modalità d’attuazione dei comparti interni ed una nuova organizzazione della rete stradale;&lt;br /&gt;            VISTO quanto riportato nella deliberazione di adozione del piano sopra richiamato il quale, in particolare, attesta che le opere previste non comportano varianti al P.R.G. vigente ai sensi della L.R. 34/92 ss.mm.ii. e quindi non sono soggette a Valutazione Ambientale Strategica, ai sensi del punto 8 lettera n) del paragrafo 1.3, “Ambito di applicazione” delle Linee guida per la Valutazione Ambientale strategica, approvate con delibera di Giunta Regionale n. 1400 del 20/10/2008;&lt;br /&gt;            CONSIDERATO che, con nota prot. n. 26737 del 24/03/2010, tenuto strettamente conto di quanto dichiarato nella delibera di adozione comunale, l’Amministrazione Provinciale, quale Autorità competente in materia di VAS – ai sensi del comma 1 lettera b) dell’art. 19 della L.R. 12 giugno 2007 n. 6 – ha preso atto di dette dichiarazioni e ha ritenuto di condividere la sopradetta esclusione sulla base degli elementi evidenziati dall’ Amministrazione comunale secondo il punto 8 lett. n) del paragrafo 1.3, “Ambito di applicazione” delle sopra citate Linee guida;&lt;br /&gt;            VISTA la ns. nota prot. n. 33984 del 19/04/2010 con la quale si comunicava la  sospensione del procedimento per l’acquisizione di integrazioni, in particolare richiedendo al Comune di voler produrre copia o stralcio della sistemazione di progetto dell’area interessta dalla variante approvata dal Consiglio Comunale con delibera n. 70 del 21/09/2000 e come condizione indispensabile ai fini della riattivazione del procedimento di cui al comma 3 dell’art. 1 della L.R. 34/2005;&lt;br /&gt;            DATO ATTO che in data 26/04/2010 è pervenuta, da parte del Comune di Senigallia con nota prot. n. 21449 del 23/04/2010, ns. prot. n. 37187 del 27/04/2010, la documentazione integrativa richiesta;&lt;br /&gt;            VISTO che la Provincia, ai sensi dell’art. 30 comma 3 della L.R. 34/92 come sostituito dall’art. 1 della L.R. 34/2005, entro 60 giorni decorrenti dalla data di ricezione della documentazione, può formulare osservazioni e che nel caso di specie detto termine scade, tenuto conto del periodo di sospensione del termine intervenuto il 24/05/2010;&lt;br /&gt;CONSIDERATO che, a seguito dell’istruttoria effettuata dall’istruttore geometra Dott. Daniele Griolucci dell’u.o. Bellezze Naturali e Vigilanza del Servizio I Urbanistica, è emersa la necessità di formulare osservazioni in merito al piano attuativo in oggetto;&lt;br /&gt;            VISTI E RICHIAMATI:        &lt;br /&gt;- la deliberazione del Consiglio provinciale n. 87 del 07/11/2005 recante integrazione del vigente Regolamento sulle discipline dei procedimenti relativi alla emanazione di atti e all’esercizio di funzioni di competenza dell’Amministrazione provinciale, con riguardo allo specifico procedimento per la formulazione di osservazioni sui piani attuativi comunali;&lt;br /&gt;- l’art. 1 della L.R. 34/2005, che ha modificato l’art. 30 della L.R. 34/92;&lt;br /&gt;            PRESO ATTO che sulla presente proposta non necessita acquisire il parere di regolarità contabile, non rivestendo la proposta alcun aspetto che direttamente o indirettamente presenti profili finanziari, economici o contabili;&lt;br /&gt;           &lt;br /&gt;si propone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1.) Di formulare la seguente osservazione al piano attuativo trasmesso dal Comune di Senigallia con nota prot. n. 14292 del 18/03/2010, pervenuto in pari data e registrato al ns. prot. n. 26255 del 23/03/2010, successivamente integrato in data 26/04/2010 ns. prot. n.37187 del 27/04/2010 consistente in un piano denominato “Piano Particolareggiato di iniziativa pubblica Parco della Cesanella” Adozione variante 2009 ex artt. 4 e 30 L.R. Urb. N. 34/92”:&lt;br /&gt;“Al fine di collaborare e partecipare alla definizione progettuale è emersa la necessità di formulare osservazione in merito ad alcuni aspetti riscontrati dall’analisi della documentazione trasmessa.&lt;br /&gt;Tenuto conto che il presente progetto risulta una variante ad un pre-vigente piano attuativo, si è evidenziata la necessità di esaminare contestualmente il piano particolareggiato approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 70 del 21.09.2000.&lt;br /&gt;Dal confronto dei due progetti urbanistici, cioè quello approvato e quello in variante, emergono due soluzioni planovolumetriche diverse, soprattutto per quanto riguarda le aree edificabili e la diversa sistemazione della viabilità interna.&lt;br /&gt;Il piano attuativo complessivamente ha una estensione superiore ai 10 ettari, condizione che la colloca tra i casi presenti nell’allegato B2, punto 5 lettera b) della L.R. 7/2004 “Disciplina della procedura di valutazione di impatto ambientale”, quale opera quindi soggetta a V.I.A.&lt;br /&gt;Pertanto, considerato che il piano particolareggiato vigente risulta approvato prima dall’entrata in vigore della legge regionale sulla V.I.A. (L.R. 7/04) e che quindi non è stato assoggettato alla Valutazione di Impatto Ambientale, risulta necessario, prima dell’approvazione della presente variante, accertare la natura della stessa, al fine verificarne la sostanzialità, tramite l’utilizzo, come metro di valutazione, di quanto riportato al paragrafo 1.4 delle “Linee guida generali per l’attuazione della Legge Regionale sulla V.I.A.” (D.G.R. 1600/2004).&lt;br /&gt;Nel caso venga accertata la sostanzialità della variante, verrebbe a determinarsi la condizione di sottoposizione dell’intervento alla procedura di V.I.A., con la eventuale diretta conseguenza di sottoposizione del piano alla procedura di Valutazione Ambientale Strategica ai sensi del paragrafo 1.3.1 lettera a) delle Linee Guida Regionali, approvate con D.G.R. 1400/2008”.&lt;br /&gt;2.)   Di comunicare la presente osservazione al Comune di Senigallia ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 30, comma 3, della L.R. 34/92, come sostituito dall’art. 1 della L.R. 34/2005, il quale dispone che “Il Comune approva i piani motivando puntualmente sulle osservazioni formulate dalla Provincia…Omissis.”.&lt;br /&gt;3.)   Di invitare il Comune di Senigallia  a trasmettere alla Provincia e alla Regione copia della deliberazione di approvazione del piano attuativo in oggetto entro novanta giorni dall’approvazione dello stesso, ai sensi dell’art. 30, comma 5, della L.R. 34/92, come sostituito dall’art. 1 della L.R. 34/2005.&lt;br /&gt;(...)&lt;br /&gt;LA GIUNTA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;            Visto il soprariportato documento istruttorio redatto in data 14/05/2010 dal Servizio I Urbanistica del Dipartimento III Governo del Territorio;&lt;br /&gt;            Ritenuto di condividere il documento per le motivazioni riportate e pertanto di poter far propria la proposta presentata;&lt;br /&gt;            Visto che lo stesso riporta il parere favorevole di regolarità tecnica  dell’ufficio interessato;&lt;br /&gt;            Con voti unanimi e palesi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DELIBERA&lt;br /&gt;            &lt;br /&gt;1.) Di formulare la seguente osservazione al piano attuativo trasmesso dal Comune di Senigallia con nota prot. n. 14292 del 18/03/2010, pervenuto in pari data e registrato al ns. prot. n. 26255 del 23/03/2010, successivamente integrato in data 26/04/2010 ns. prot. n.37187 del 27/04/2010 consistente in un piano denominato “Piano Particolareggiato di iniziativa pubblica Parco della Cesanella” Adozione variante 2009 ex artt. 4 e 30 L.R. Urb. N. 34/92”:&lt;br /&gt;“Al fine di collaborare e partecipare alla definizione progettuale è emersa la necessità di formulare osservazione in merito ad alcuni aspetti riscontrati dall’analisi della documentazione trasmessa.&lt;br /&gt;Tenuto conto che il presente progetto risulta una variante ad un pre-vigente piano attuativo, si è evidenziata la necessità di esaminare contestualmente il piano particolareggiato approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 70 del 21.09.2000.&lt;br /&gt;Dal confronto dei due progetti urbanistici, cioè quello approvato e quello in variante, emergono due soluzioni planovolumetriche diverse, soprattutto per quanto riguarda le aree edificabili e la diversa sistemazione della viabilità interna.&lt;br /&gt;Il piano attuativo complessivamente ha una estensione superiore ai 10 ettari, condizione che la colloca tra i casi presenti nell’allegato B2, punto 5 lettera b) della L.R. 7/2004 “Disciplina della procedura di valutazione di impatto ambientale”, quale opera quindi soggetta a V.I.A.&lt;br /&gt;Pertanto, considerato che il piano particolareggiato vigente risulta approvato prima dall’entrata in vigore della legge regionale sulla V.I.A. (L.R. 7/04) e che quindi non è stato assoggettato alla Valutazione di Impatto Ambientale, risulta necessario, prima dell’approvazione della presente variante, accertare la natura della stessa, al fine verificarne la sostanzialità, tramite l’utilizzo, come metro di valutazione, di quanto riportato al paragrafo 1.4 delle “Linee guida generali per l’attuazione della Legge Regionale sulla V.I.A.” (D.G.R. 1600/2004).&lt;br /&gt;Nel caso venga accertata la sostanzialità della variante, verrebbe a determinarsi la condizione di sottoposizione dell’intervento alla procedura di V.I.A., con la eventuale diretta conseguenza di sottoposizione del piano alla procedura di Valutazione Ambientale Strategica ai sensi del paragrafo 1.3.1 lettera a) delle Linee Guida Regionali, approvate con D.G.R. 1400/2008”.&lt;br /&gt;2.)   Di comunicare la presente osservazione al Comune di Senigallia ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 30, comma 3, della L.R. 34/92, come sostituito dall’art. 1 della L.R. 34/2005, il quale dispone che “Il Comune approva i piani motivando puntualmente sulle osservazioni formulate dalla Provincia…Omissis.”.&lt;br /&gt;3.)   Di invitare il Comune di Senigallia  a trasmettere alla Provincia e alla Regione copia della deliberazione di approvazione del piano attuativo in oggetto entro novanta giorni dall’approvazione dello stesso, ai sensi dell’art. 30, comma 5, della L.R. 34/92, come sostituito dall’art. 1 della L.R. 34/2005.  (...).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8994688509071348546-9106629263149040481?l=forumdeicomitati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://forumdeicomitati.blogspot.com/feeds/9106629263149040481/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://forumdeicomitati.blogspot.com/2010/06/la-provincia-di-ancona-interviene-sul.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8994688509071348546/posts/default/9106629263149040481'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8994688509071348546/posts/default/9106629263149040481'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://forumdeicomitati.blogspot.com/2010/06/la-provincia-di-ancona-interviene-sul.html' title='LA PROVINCIA DI ANCONA INTERVIENE SUL PIANO PARTICOLAREGGIATO PER IL &quot;PARCO&quot; DELLA CESANELLA'/><author><name>FORUM DEI COMITATI E DELLE ASSOCIAZIONI CIVICHE DI SENIGALLIA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12090757180907911202</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8994688509071348546.post-8510354984185928513</id><published>2010-02-09T08:29:00.000+01:00</published><updated>2010-02-09T08:30:09.349+01:00</updated><title type='text'>L'APERTURA DI VIA BRANDANI E VIA ZUCCARI</title><content type='html'>dal Comitato pro Cesanella e non solo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulla stampa locale del 7/2/2010, è riportata la notizia secondo cui l’Amministrazione comunale avrebbe programmato “l’apertura di via Brandani e Zuccari, strade con un’unica uscita sulla statale”.&lt;br /&gt;L’annuncio è stato dato nel corso dell’assemblea del 5/2/2010 svoltasi nel quartiere, ed è stato riportato dalla stampa senza l’aggiunta di altri dettagli.&lt;br /&gt;Quella delle vie Zuccari e Brandani è una zona in cui sono state realizzate le “residenze sul parco” e che si trova in una situazione di degrado per via di alcune edificazioni e sopraelevazioni assai vicine fra loro.&lt;br /&gt;Di fronte a quel groviglio di case, i cittadini si dividono: alcuni hanno rilasciato commenti positivi mentre altri, come il Vice Sindaco, ammettono, durante un incontro con il Comitato, che via Zuccari è un esempio di come non vanno realizzati gli interventi edilizi.&lt;br /&gt;Egli, nell’assemblea del quartiere, ha sostenuto che la realizzazione del parco procede secondo i programmi, in quanto, a suo avviso, “non abbiamo deciso nulla di nuovo”.&lt;br /&gt;Eppure qualcosa di nuovo appare evidente. Le volumetrie previste nel Piano del Parco sono state sparse su un’area di 15.000 mq, a monte del predetto groviglio di case, con una delibera del 2009, che sta permettendo al Comune di incassare oltre tre milioni di euro, a seguito della valorizzazione immobiliare di un’area acquisita per realizzare il Parco.&lt;br /&gt;Un’altra novità: le “residenze sul parco” si troveranno di fronte non più il parco, ma altre case.&lt;br /&gt;Ancora: in una recente variante, i comparti edificatori saranno formati con un nuovo metodo, che comporta una minore estensione finale per il Parco, rispetto alla precedente procedura di cessione.&lt;br /&gt;L’ultima delle novità da segnalare, e ne sono tralasciate molte altre, è questa: l’apertura di Via Brandani e di Via Fratelli Zuccari.&lt;br /&gt;Esaminando la tavola 5 allegata al piano particolareggiato del parco, sembra di capire che il rebus della viabilità dovrebbe essere risolto con l’arretramento a monte della pista ciclabile, e con una nuova strada interna parallela alla statale 16, posizionata dove passa ora la ciclabile, e sulla quale defluirà il traffico da e per via Brandani e da e per via Zuccari, fino a collegarle dall’interno con il Piazzale Michelangelo, attraverso un viale circondato dalle nuove case che saranno costruite, dopo la vendita all’asta dei 15 mila mq di terreno comunale acquisito per realizzare il parco.&lt;br /&gt;Sarà difficile far passare le auto nella strettoia, con alberi, con parcheggi più o meno improvvisati, e con recinti vicini fra loro, che oggi è il collegamento fra via Zuccari e via Brandani e la pista ciclabile.&lt;br /&gt;Le residenze sul parco diventeranno residenze con vista su uno svincolo stretto a due corsie, oppure sarà abbattuta qualche pianta e sarà previsto il senso unico?&lt;br /&gt;Dobbiamo temere espropri? Vogliamo scongiurare questo pericolo, anche se immaginiamo che per molti questo potrebbe essere un male necessario, specialmente quando non è interessata la casa propria.&lt;br /&gt;La domanda che poniamo all’Assessore all’ambiente è: come risolvere il rebus della viabilità di via F.lli Zuccari e via Brandani?&lt;br /&gt;Con sensi unici, con abbattimenti di alberi o magari con una pista per elicotteri lato complanare, per consentire a tutti di arrivare sulla statale?&lt;br /&gt;A nostro avviso la soluzione migliore sarebbe quella di non espropriare e non aprire le due strade al traffico dall’interno e lasciare in pace chi vive nella zona in cui sorgono le “residenze sul parco”, in modo da non devastare ulteriormente la situazione.&lt;br /&gt;La nuova strada parallela alla statale 16 può collegarsi a Piazzale Michelangelo senza quei due sbocchi, vicini fra loro e stretti, che sono Via Brandani e Via Zuccari.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8994688509071348546-8510354984185928513?l=forumdeicomitati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://forumdeicomitati.blogspot.com/feeds/8510354984185928513/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://forumdeicomitati.blogspot.com/2010/02/lapertura-di-via-brandani-e-via-zuccari.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8994688509071348546/posts/default/8510354984185928513'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8994688509071348546/posts/default/8510354984185928513'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://forumdeicomitati.blogspot.com/2010/02/lapertura-di-via-brandani-e-via-zuccari.html' title='L&apos;APERTURA DI VIA BRANDANI E VIA ZUCCARI'/><author><name>FORUM DEI COMITATI E DELLE ASSOCIAZIONI CIVICHE DI SENIGALLIA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12090757180907911202</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8994688509071348546.post-2909704283837684471</id><published>2010-01-25T08:11:00.002+01:00</published><updated>2010-01-25T08:19:49.611+01:00</updated><title type='text'>IL "PARCO" DELLA CESANELLA NELL'ODISSEA DI ALTRE VARIANTI</title><content type='html'>- dal Comitato Pro Cesanella e non solo&lt;br /&gt;Grazie all'impegno civico di chi vuole capire cosa resterà del "Parco" della Cesanella, è stato pubblicato nel sito: www.comitatoprocesanellaenonsolo.blogspot.it uno stralcio della documentazione relativa alla variante del piano particolareggiato comunale del "Parco", che è all'ordine del giorno per l'adozione.&lt;br /&gt;Molti Comuni pubblicano on line le proposte di delibera, e aggiornano, con documenti e non con proclami, sull'iter dei procedimenti più importanti, che interessano la collettività, ma questo tipo di trasparenza manca a Senigallia, per cui ne risente la partecipazione democratica di chi vorrebbe vedere le carte, prima dell'adozione delle delibere, ma in Comune non può farlo, e deve accontentarsi degli spot e del "Piano" del verde.&lt;br /&gt;Ma veniamo all'analisi della proposta di variante. Nel "Parco", già ridotto dopo la recente valorizzazione di una sua porzione a scopo edilizio, non compare il campus scolastico, ma potrebbe sopravvenire la sua comparsa dopo le elezioni, con un'altra variante, perchè diversi esponenti della maggioranza hanno pubblicamente manifestato l'intenzione di fare proposte in tal senso.&lt;br /&gt;Forse non è questo il momento per far vedere che toglieranno un altro pezzo di "Parco".&lt;br /&gt;Un altro aspetto della variante, che colpisce, è il richiamo che il Comune di fatto rivolge a sè stesso, per non essere riuscito ad acquisire tutte le aree dai privati, se non per il 28%.&lt;br /&gt;Eppure l'Amministrazione aveva promesso entro il 2009 l'inizio dei lavori per il "Parco".&lt;br /&gt;E' un ammissione di responsabilità, questa, perchè il Comune aveva il potere di eseguire d'ufficio il piano particolareggiato ed acquisire le aree, con una variante che prevedesse l'esecuzione d'ufficio, ma non ha proceduto in tal modo, in questi venti anni di fase attuativa del piano particolareggiato per il "Parco".&lt;br /&gt;Il Comune è stato invece velocissimo quando si è trattato di trovare spazio per l'espansione edilizia e per fare cassa, con il consumo del territorio e la valorizzazione immobiliare di aree che erano state acquisite per il "Parco".&lt;br /&gt;Ai cittadini ancora proprietari delle aree da cedere per realizzare il Parco viene inoltre proposta una cessione più vantaggiosa di quella alla quale si sono sottomessi coloro i quali hanno già ceduto il proprio terreno al Comune.&lt;br /&gt;Questa disparità di trattamento fra chi ha resistito, e chi ha invece accettato le regole iniziali è ingiusta, penalizza i cittadini ed il territorio, e non si giustifica con l'addotta complessità delle procedure e con la loro presunta inadeguatezza.&lt;br /&gt;Fino ad oggi le regole sono queste, in parole povere: la cessione al Comune del terreno agricolo per il "Parco" comporta l'indennizzo e la restituzione al privato del 15% della sua superficie, come edificabile, in aree individuate ai margini del "Parco", oltre alla cessione al Comune delle aree destinate all'urbanizzazione secondaria, con facoltà di trattanerle pagando la cd. "monetizzazione" al Comune. &lt;br /&gt;Una cessione poco vantaggiosa per i privati, ma sempre meglio degli € 1,60 offerti ai cittadini che hanno contenziosi aperti con Autostrade spa.&lt;br /&gt;L'esproprio è un sacrificio per tutti, si dice spesso.Invece si prospetta, grazie alla variante, una disciplina più favorevole: il computo delle aree, da destinare al Comune come standards urbanistico, nell'85% da cedere per il "Parco", quindi la superficie edificabile per il privato sarà maggiore e non dovrà essere pagata la "monetizzazione".&lt;br /&gt;Così si sbloccherà l'acquisizione delle aree, o si darà spazio per altre richieste di condizioni ancora migliori?&lt;br /&gt;Proponiamo che in caso di mancato accordo per la cessione delle aree al Comune, quest'ultimo provveda d'ufficio all'esproprio, affinchè il "Parco" sia realizzato in tempi ragionevoli.&lt;br /&gt;Ci vuole un emendamento o un'osservazione ex art.30 l.r. 34/92, per la precisione.&lt;br /&gt;Altri pezzi di "Parco" se ne vanno, con la variante, anche nei pressi nel fosso della Giustizia, con nuove ed ulteriori edificazioni.&lt;br /&gt;Il futuro potrebbe veder sacrificati altre porzioni di "Parco", fino a ridurlo ad un giardino.Siamo stanchi delle promesse, e se questa è la variante per realizzare il "Parco", dovremo aspettare ancora altri anni, per poi avere un giardino, come quello alla Pace, che Parco non è.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8994688509071348546-2909704283837684471?l=forumdeicomitati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://forumdeicomitati.blogspot.com/feeds/2909704283837684471/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://forumdeicomitati.blogspot.com/2010/01/il-parco-della-cesanella-nellodissea-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8994688509071348546/posts/default/2909704283837684471'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8994688509071348546/posts/default/2909704283837684471'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://forumdeicomitati.blogspot.com/2010/01/il-parco-della-cesanella-nellodissea-di.html' title='IL &quot;PARCO&quot; DELLA CESANELLA NELL&apos;ODISSEA DI ALTRE VARIANTI'/><author><name>FORUM DEI COMITATI E DELLE ASSOCIAZIONI CIVICHE DI SENIGALLIA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12090757180907911202</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8994688509071348546.post-6188184399881437888</id><published>2009-12-13T08:23:00.004+01:00</published><updated>2009-12-13T09:26:06.142+01:00</updated><title type='text'>Tagli ai servizi ferroviari, per i cittadini di serie B</title><content type='html'>Subito dopo aver sottoscritto con la Regione Marche un contratto di servizio con annesso accordo per la garanzia del servizio ferroviario a media e lunga percorrenza, e delle fermate esistenti, Trenitalia ha disposto il taglio di fermate importanti, che peggiorerà il servizio, per i pendolari e per gli utenti. v. &lt;a href="http://www.norme.marche.it/Delibere/2009/DGR1837_09.pdf"&gt;http://www.norme.marche.it/Delibere/2009/DGR1837_09.pdf&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il trasporto ferroviario non è liberalizzato, nel senso che Trenitalia nelle Marche, e non solo, è l'unico operatore, e beneficia di contributi statali e regionali pur applicando un sistema di tariffazione non libero, bensì regolamentato.&lt;br /&gt;La gestione dei contratti di servizio con l'operatore compete alla Regione, dopo il decentramento compiuto ai sensi del d.lgs 422/97 e del d.lgs 400/99.&lt;br /&gt;In generale, il mancato rispetto dei contratti di servizio può comportare l'applicazione di penali, corrispondenti alla decurtazione di quote di contributi.&lt;br /&gt;Nelle Marche, quanto accaduto non ha portato ad unire le forze politiche nell'intento di chiedere pari dignità con altre Regioni, che possono fregiarsi dell'alta velocità e di investimenti infrastrutturali maggiori, in rapporto alla popolazione ed al territorio servito.&lt;br /&gt;La crisi penalizza gli investimenti, ma non nelle Regioni forti (della debolezza delle altre).&lt;br /&gt;Gli investimenti per i treni ad alta velocità in questi anni sono stati ingenti, e sono andati a beneficio di Regioni più forti, come peso politico, che si trovano sul versante Tirreno.&lt;br /&gt;Per capire l'entità delle somme investite, si veda lo studio pubblicato per sunto nel sito:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikinews.org/wiki/I_costi_dell"&gt;http://it.wikinews.org/wiki/I_costi_dell&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non servono commenti.&lt;br /&gt;Per vedere come la rete dell'alta velocità "dimentica" le Marche è utile questa cartina:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.rfi.it/cms/v/index.jsp?vgnextoid=e4ae8c3e13e0a110VgnVCM10000080a3e90aRCRD"&gt;http://www.rfi.it/cms/v/index.jsp?vgnextoid=e4ae8c3e13e0a110VgnVCM10000080a3e90aRCRD&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Per vedere come le Marche beneficieranno di minori investimenti, per il potenziamento della rete, basta leggere il programma pubblicato al sito:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.rfi.it/cms-file/allegati/rfi/CdP20072011Tabelle.pdf"&gt;http://www.rfi.it/cms-file/allegati/rfi/CdP20072011Tabelle.pdf&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ai marchigiani viene sempre servito, sul piatto vuoto della politica, il ritornello della piccola Regione, con pochi utenti, che nella logica del libero mercato deve fare sacrifici, per arrivare al pareggio tra costi ed entrate. Ma quale libero mercato?&lt;br /&gt;Nella proporzione fra rete, territorio, popolazione da una parte, e risorse economiche investite dall'altra, le Marche ne escono penalizzate, e per farsi un'idea basta leggere i numeri indicati nei piani di investimento per la rete TAV e per la rete ordinaria.&lt;br /&gt;Non esistono imprese che si fanno concorrenza nel trasporto pubblico su rotaia nelle Marche, ma esistono cifre ed investimenti impressionanti in altre parti di Italia, prevalentemente.&lt;br /&gt;Per difendere una fermata a Senigallia, o a Jesi, basterebbe avere la restituzione di un millesimo del differenziale che ci separa dalla TAV, e da questa politica promossa da altre Regioni che ci fanno diventare cittadini di serie B.&lt;br /&gt;Ecco perchè i nostri politici, anzichè attaccarsi a vicenda, dovrebbero chiedere il conto ai propri referenti nazionali, in ciascun partito, perchè ciascun partito ha dei referenti marchigiani poco ascoltati.&lt;br /&gt;Poco ascoltati anche perchè poco uniti, quando si tratta di fare richieste perentorie per il bene di tutti, senza strumentalizzazioni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8994688509071348546-6188184399881437888?l=forumdeicomitati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://forumdeicomitati.blogspot.com/feeds/6188184399881437888/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://forumdeicomitati.blogspot.com/2009/12/tagli-ai-servizi-ferroviari-per-i.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8994688509071348546/posts/default/6188184399881437888'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8994688509071348546/posts/default/6188184399881437888'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://forumdeicomitati.blogspot.com/2009/12/tagli-ai-servizi-ferroviari-per-i.html' title='Tagli ai servizi ferroviari, per i cittadini di serie B'/><author><name>FORUM DEI COMITATI E DELLE ASSOCIAZIONI CIVICHE DI SENIGALLIA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12090757180907911202</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8994688509071348546.post-3772524860653335841</id><published>2009-12-05T08:57:00.002+01:00</published><updated>2009-12-05T09:17:41.225+01:00</updated><title type='text'>Il giallo dei derivati acquistati dal Comune</title><content type='html'>- di Calcestruzzo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tranquilli, nessuno ne saprà quanto basta, per fare un'analisi completa,  sotto il profilo amministrativo e contabile.&lt;br /&gt;Gli strumenti finanziari derivati, per i quali il Comune ha avuto un'osservazione dalla Corte dei Conti, resteranno un oggetto misterioso, del quale non si saprà a sufficienza, per scriverne.&lt;br /&gt;L'Amministrazione ha rassicurato, con una pacca virtuale sulla spalla, i cittadini che avevano espresso il desiderio di conoscere a fondo la fattispecie, non per polemizzare, ma per capire.&lt;br /&gt;In definitiva, nessun rischio a Senigallia, per i contratti derivati stipulati dal Comune, che non rappresentano, nel caso concreto, strumenti speculativi rischiosi, a differenza di quanto accaduto in altri Comuni. Questo il messaggio. Crederci o lasciare (perdere).&lt;br /&gt;Prima di tirare il definitivo sospiro di sollievo, rilevo che purtroppo non sono riuscito a capire dettagliatamente di cosa stiamo parlando, o meglio di cosa si tratta, malgrado la richiesta di chiarimenti sia stata fatta e la risposta sembri precisa. Mancano molti dettagli, invece.&lt;br /&gt;Ignota, malgrado le richieste, e le ricerche svolte su internet e sul bilancio, resterà la delibera o la determina con la quale si è deciso di provvedere alla stipula del contratto per i derivati.&lt;br /&gt;Inoltre, da quel poco che è dato sapere, potrebbe essere stato stipulato un contratto "Interest rate cap" ovvero che mantiene un mutuo, che è a tasso fisso, in mutuo a tasso variabile, fino a che l'Euribor non supera la soglia del tasso fisso o un'altra soglia prestabilita. Tale "assicurazione" viene pagata ratealmente in rate semestrali ( se è al 0,34% per indenterci il Comune per la prima rata semestrale ha pagato per l'assicurazione un importo di circa  € 3.000,00).&lt;br /&gt;Quando si sostiene che il tasso complessivo risultante (cioè il tasso variabile del mutuo più il tasso del derivato) è stato inferiore al tasso fisso chiesto dalla banca per il mutuo, si rileva che tale confronto potrebbe non essere completo ed utile, per farci capire il rischio o se il Comune alla fine ci avrà guadagnato, perchè in periodi di tassi crescenti (2006) è normale che il tasso Euribor sia inferiore al tasso fisso. Bisognerebbe sapere se il mutuo o i mutui messi in sicurezza siano di 5 anni, come il derivato, o di durata maggiore.&lt;br /&gt;Nessuno conoscerà a fondo questa vicenda, e si brancolerà nel buio, fino a quando ai cittadini non sarà consentito di conoscere tutto quello che chiedono di sapere e di partecipare, maggiormente.&lt;br /&gt;Due le possibilità: bere tutto o criticare, senza avere basi per farlo.&lt;br /&gt;In entrambe le ipotesi, vince chi tiene il banco.&lt;br /&gt;Esercitare il diritto di critica costruttiva è impossibile, se non ci sono tutti i dati.&lt;br /&gt;Complimenti a chi tiene il banco.&lt;br /&gt;Per ora.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8994688509071348546-3772524860653335841?l=forumdeicomitati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://forumdeicomitati.blogspot.com/feeds/3772524860653335841/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://forumdeicomitati.blogspot.com/2009/12/il-giallo-dei-derivati-acquistati-dal.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8994688509071348546/posts/default/3772524860653335841'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8994688509071348546/posts/default/3772524860653335841'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://forumdeicomitati.blogspot.com/2009/12/il-giallo-dei-derivati-acquistati-dal.html' title='Il giallo dei derivati acquistati dal Comune'/><author><name>FORUM DEI COMITATI E DELLE ASSOCIAZIONI CIVICHE DI SENIGALLIA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12090757180907911202</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8994688509071348546.post-2523561737522292178</id><published>2009-11-29T08:27:00.004+01:00</published><updated>2009-11-29T14:20:15.429+01:00</updated><title type='text'>Movimento per una scuola primaria pubblica ad indirizzo Montessoriano a Senigallia. Resoconto dell'incontro al centro sociale saline.</title><content type='html'>Sabato 28 novembre u.s., presso il centro sociale Saline, si è tenuto il terzo incontro pubblico del gruppo di cittadini che chiedono una prima classe della scuola primaria pubblica ad indirizzo pedagogico Montessoriano a Senigallia, alla presenza della coordinatrice scientifica dell'Opera Nazionale Montessori, Dr.ssa Anna Maria Ferrati Scocchera, di molti genitori interessati, di insegnanti specializzati ed interessati al metodo.&lt;br /&gt;Dall'incontro è emerso che l'iniziativa non toglierebbe nulla alla scuola pubblica di Senigallia, ma anzi l'arricchirebbe con un servizio in più.&lt;br /&gt;Sul piano del metodo, è emerso che il materiale didattico e l'ambiente assumono un ruolo cruciale ai fini dell'apprendimento, che avviene secondo le inclinazioni e l'istinto naturale che ha ciascun bambino ad apprendere: il metodo preordina le condizioni perchè l'apprendimento possa avere il suo corso secondo il ciclo naturale della vita.&lt;br /&gt;Nei primi anni di vita, il bambino ha la capacità di apprendere con una velocità superiore rispetto a quella degli adulti, e quindi le sue capacità vanno messe nelle condizioni di potersi esplicare.&lt;br /&gt;I programmi sono quindi seguiti secondo percorsi individuali, senza sanzionare e predefinire i comportamenti degli alunni, con i quali si instaura un rapporto di fiducia, fino a quando non si rende necessario l'intervento dell'insegnante per favorire un migliore utilizzo del materiale didattico, o per superare gli ostacoli che si possono frapporre al percorso naturale di apprendimento.&lt;br /&gt;Fra gli interventi da segnalare, quelli di alcune mamme che hanno chiesto informazioni su come gestire a casa il rapporto genitoriale con i figli quando e se frequenteranno una scuola con il metodo Montessori. Un altro intervento ha auspicato l'avvio di un nido e di una scuola per l'infanzia pubblica o privata con indirizzo pedagogico Montessoriano.&lt;br /&gt;Sul punto, si è convenuto che in ambito domestico sarebbe opportuno non rimproverare troppo e per esempio non imboccare i figli, se a scuola ci si impegna per favorire la loro alimentazione senza ausilio di alcuno e la crescita del senso di responsabilità e dell'impegno a studiare.&lt;br /&gt;Per costituire una casa dell'infanzia Montessoriana a Senigallia, la coordinatrice ha offerto la propria collaborazione personale, che è stata apprezzata.&lt;br /&gt;E' intervenuto l'Assessore alla Pubblica Istruzione Simone Ceresoni il quale dopo aver portato il saluto dell'Amministrazione, ha comunicato il proprio interessamento, anche come genitore ed insegnante, riguardo agli obiettivi perseguiti dal gruppo.&lt;br /&gt;Tale interessamento è stato apprezzato, ma sarà messo alla prova dei fatti, quando sarà necessario prendere delle decisioni, di competenza comunale e non, verso la fine dell'anno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8994688509071348546-2523561737522292178?l=forumdeicomitati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://forumdeicomitati.blogspot.com/feeds/2523561737522292178/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://forumdeicomitati.blogspot.com/2009/11/movimento-per-una-scuola-primaria.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8994688509071348546/posts/default/2523561737522292178'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8994688509071348546/posts/default/2523561737522292178'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://forumdeicomitati.blogspot.com/2009/11/movimento-per-una-scuola-primaria.html' title='Movimento per una scuola primaria pubblica ad indirizzo Montessoriano a Senigallia. Resoconto dell&apos;incontro al centro sociale saline.'/><author><name>FORUM DEI COMITATI E DELLE ASSOCIAZIONI CIVICHE DI SENIGALLIA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12090757180907911202</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8994688509071348546.post-2889683877661351354</id><published>2009-11-16T08:20:00.003+01:00</published><updated>2009-11-16T08:26:26.954+01:00</updated><title type='text'>RUBRICA: IL FRIZZANTINO</title><content type='html'>E INTANTO DUSTIN HOFFMAN NON SBAGLIA UNO SPOT&lt;br /&gt;Forum dei Comitati e delle Associazioni civiche di Senigallia&lt;br /&gt;&lt;a href="http://forumdeicomitati.blogspot.com/"&gt;http://forumdeicomitati.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'operazione promozionale per la Regione, legata al grande attore Dustin Hoffman, comprensiva del cachet dell'attore, dei costi di produzione e dei passaggi televisivi, è costata complessivamente alla collettività un milione e 700 mila euro, provenienti da risorse europee.&lt;br /&gt;Quel "provenienti da risorse europee", che campeggia a pag.13 dell'edizione del 16/11/09 di un noto quotidiano locale, sembra rincuorante, come se le risorse europee che arrivano non rappresentassero una parte dei contributi che partono dall'Italia e che tornano indietro (in parte) da Bruxelles, per ... cofinanziare i progetti locali.&lt;br /&gt;Abbiamo quindi questo bel progetto per il turismo e per l'immagine, che parte adesso, a circa quattro mesi dalle elezioni, e che porterà all'estero l'immagine della Regione, associata a quella di un attore straniero, il quale riporterà all'estero il giusto compenso per il lavoro svolto.&lt;br /&gt;Con il massimo rispetto verso questa iniziativa, appare lecito porsi una domanda: è meglio curare l'immagine di una Regione in crisi, o la crisi stessa?&lt;br /&gt;Con 1,7 milioni di euro si potrebbero alleviare, in parte, i problemi dei tagli alle spese sociali, ai posti di lavoro e le difficoltà di un territorio ingiustamente poco considerato, a livello nazionale. I marchigiani sono cittadini come gli altri, eppure pezzi di territorio importanti del Pesarese si staccano e forse continueranno a staccarsi verso l'Emilia Romagna e nessuno a Roma alza un dito ossia ascolta la giusta richiesta proveniente dalle Marche, di verificare l'identità storica del Montefeltro; di restituire, prima del distacco, e non dopo, i denari degli investimenti fatti con i soldi di tutti i marchigiani, e quindi rivedere gli ambiti delle piccole regioni, prima di frantumarle, e vederle schiacciate sul piatto ricco del federalismo, fra l'incudine ed il martello (i.e. il partito del nord e il partito del sud).&lt;br /&gt;Anche se i problemi delle Marche non si risolvono certo con 1,7 milioni di euro, curare così bene l'immagine di una Regione che perde i pezzi, in vari sensi, sembra un po' come nascondere la spazzatura sotto il tappeto.&lt;br /&gt;Dove portiamo i turisti che arriveranno grazie agli spot? Non a San Leo o a Pennabilli e nell'Alta Valle del Marecchia, perchè quella bella e grande parte del Montefeltro è in Romagna.&lt;br /&gt;Con quale mezzo? Non esistono collegamenti aerei diretti fra Stati Uniti e le Marche. Gli americani forse planeranno a Rimini, in Romagna, e fanno di tutto perchè vadano là.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA SINDROME DELL'INAUGURAZIONE PRECOCE&lt;br /&gt;Forum dei Comitati e delle Associazioni civiche di Senigallia&lt;br /&gt;&lt;a href="http://forumdeicomitati.blogspot.com/"&gt;http://forumdeicomitati.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dalla cronaca locale del 16/11/09 si apprende che malgrado l'inaugurazione del nuovo Porto, "i lavori non sono affatto finiti".&lt;br /&gt;Nel lato nord dell'avamporto sarebbero in corso, si legge, i lavori per la realizzazione di un'area di servizio per le attività portuali.&lt;br /&gt;L'area dovrebbe ospitare un distributore di carburanti per le imbarcazioni, un travel lift per il sollevamento delle imbarcazioni, ed altre attrezzature necessarie per le riparazioni.&lt;br /&gt;Perchè tanta fretta di inaugurare, prima della fine dei lavori, allora?&lt;br /&gt;Il giornale locale impotizza che l'inaugurazione possa aver avuto un carattere elettorale, essendo avvenuta l'ultima domenica prima delle primarie di coalizione. Insinuazioni?&lt;br /&gt;Forse le cose non stanno proprio così. Un'altra pista andrebbe battuta. Tantissimi i senigalliesi presenti, diecimila, e chi li ha visti ha potuto vederli gioire sinceramente per quanto è stato offerto: i giochi di acqua sul mare, la minicrociera, l'esposizione, i due quintali di sardoncini scottadito, nonchè la degustazione della zuppa di cozze e vongole in guazzetto, e dei 60 Kg di penne allo scoglio, offerti dal Comune. Delizioso!&lt;br /&gt;Forse in questo momento di crisi, di difficoltà con i mutui e con il lavoro, la gran parte dei cittadini preferisce un bel piatto di pesce, alle discussioni sulla tempistica dell'inaugurazione o all'imputazione più corretta della spesa relativa al rinfresco.&lt;br /&gt;I diecimila quindi sarebbero dei menefreghisti? No, forse sono rassegnati e pensano, a torto o a ragione, che le belle mangiate sono sia di destra che di sinistra...&lt;br /&gt;Meglio passare una domenica meno triste del solito, piuttosto che immersa nei noti problemi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8994688509071348546-2889683877661351354?l=forumdeicomitati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://forumdeicomitati.blogspot.com/feeds/2889683877661351354/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://forumdeicomitati.blogspot.com/2009/11/rubrica-il-frizzantino.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8994688509071348546/posts/default/2889683877661351354'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8994688509071348546/posts/default/2889683877661351354'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://forumdeicomitati.blogspot.com/2009/11/rubrica-il-frizzantino.html' title='RUBRICA: IL FRIZZANTINO'/><author><name>FORUM DEI COMITATI E DELLE ASSOCIAZIONI CIVICHE DI SENIGALLIA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12090757180907911202</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8994688509071348546.post-2450002452052931577</id><published>2009-10-30T12:30:00.001+01:00</published><updated>2009-10-30T12:37:16.697+01:00</updated><title type='text'>Come sono gestiti i fondi comunitari?</title><content type='html'>La Corte dei Conti – Sezione regionale di controllo – ha svolto un’indagine sull’utilizzo dei finanziamenti comunitari nella Regione Marche – periodo 2007 – 2008, approvata con delibera 146 del 25/9/09.&lt;br /&gt;I progetti sono stati realizzati e liquidati per il 92,7% dei casi.&lt;br /&gt;Esaminando le varie linee di intervento, è emersa (v.pag.79 del rapporto) una non adeguata ponderazione delle risorse rispetto alle aree territoriali.&lt;br /&gt;Questo fenomeno, ad avviso della Corte, potrebbe derivare non tanto da carenze programmatorie da parte della Regione all’atto dell’attribuzione delle risorse, quanto piuttosto da una non uniforme diffusione delle conoscenze e competenze rispetto al necessario approccio tecnico progettuale, che caratterizza l’accesso ai fondi comunitari.&lt;br /&gt;Infatti, poiché la redazione degli interventi supportati dai finanziamenti comunitari implica la predisposizione di un progetto da sottoporre al vaglio dei competenti uffici ai fini della sua approvazione, è evidente che una scarsa sensibilità verso le tecniche di progettazione, o una non adeguata padronanza delle stesse, finiscono per determinare un ostacolo per l’accesso, favorendo le situazioni più virtuose e diminuendo le risorse per le situazioni più bisognose (ove le tecniche di progettazione tendono a non avere spazio, a causa di situazioni di partenza non ottimali).&lt;br /&gt;Per questo motivo, la Corte suggerisce di valutare la predisposizione di strumenti e mezzi per incrementare la diffusione delle conoscenze in materia di tecniche di progettazione per i finanziamenti comunitari, attraverso le opportune campagne di sensibilizzazione e/o corsi di formazione destinati alle categorie interessate.&lt;br /&gt;La Corte raccomanda all’amministrazione la diffusione di servizi di assistenza per la predisposizione dei progetti, assegnando termini congrui tra l’emissione e la scadenza dei bandi, per favorire la maggiore partecipazione, soprattutto per quelle situazioni in cui la insufficienza di tecniche progettuali può divenire un ostacolo alla realizzazione di idee valide, e viceversa una forte attenzione per la progettualità può divenire uno strumento per drenare risorse a discapito di situazioni in cui le opportunità finanziarie avrebbero potuto rispondere ad effettive esigenze.&lt;br /&gt;In sede di adunanza, i rappresentanti dell’amministrazione regionale hanno evidenziato che sono in corso ulteriori iniziative in materia: in particolare nel 2009 l'Autorità di gestione del Fesr ha stipulato appositi accordi, con due soggetti, Europe Direct Marche (Centro europeo che agisce come intermediario – in termini di comunicazione – tra l’Unione europea, i cittadini e le istituzioni a livello locale e regionale, operante presso l’Università degli studi di Urbino) e Enterprise (operante presso la Camera di commercio di Ascoli Piceno), per la realizzazione del piano di comunicazione sulle opportunità offerte nelle Marche dal FESR e dai fondi europei, rispettivamente per le azioni nei confronti della pubblica amministrazione e nei confronti delle imprese.&lt;br /&gt;Tali strumenti non appaiono adeguati per la risoluzione delle criticità ravvisate dalla Corte dei Conti.&lt;br /&gt;Ci sono molti altri problemi.&lt;br /&gt;Per formare nelle imprese e negli enti locali dei tecnici capaci di progettare ed assistere chi intende presentare un progetto servirebbe un piano formativo ampio e specifico, che interessi le Università ed abbia l’obiettivo di creare una molteplicità di centri di assistenza e di progettazione, in modo da far combaciare le esigenze del territorio agli interventi progettati, e per evitare la formazione di oligopolistiche e costose elìte di esperti.&lt;br /&gt;Attualmente sono pochi i centri di assistenza accreditati, i progettisti validi, sia dipendenti di P.A. sia privati.&lt;br /&gt;Le priorità della programmazione territoriale non sono le stesse priorità che si ritrovano nei bandi.&lt;br /&gt;Mancano le risorse economiche per i servizi primari della scuola, del sociale e della manutenzione del territorio.&lt;br /&gt;L’UE finanzia prevalentemente investimenti per lo sviluppo che vadano al di là dei livelli essenziali delle prestazioni di servizi che gli Stati membri devono garantire con le entrate fiscali.&lt;br /&gt;Quando mancano i servizi primari, è difficile trovare risorse pubbliche per cofinanziare gli investimenti ritenuti come prioritari nei programmi comunitari a gestione diretta, che non finanziano il 100% della spesa, e che le Regioni non possono cambiare.&lt;br /&gt;Per un territorio in difficoltà economica, i rigidi schemi dei programmi comunitari sono diventati delle gabbie dalle quali è difficile uscire, e si può cercare di uscire dagli schemi pensando a nuove strategie formative ed organizzative.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonti informative:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.corteconti.it/Ricerca-e-1/Gli-Atti-d/Controllo-/Documenti/Sezioni-re/Marche/Deliberazi/Anno-20091/deliberazione-n.-146-del-25-settembre-2009.doc_cvt.htm"&gt;http://www.corteconti.it/Ricerca-e-1/Gli-Atti-d/Controllo-/Documenti/Sezioni-re/Marche/Deliberazi/Anno-20091/deliberazione-n.-146-del-25-settembre-2009.doc_cvt.htm&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.corteconti.it/Ricerca-e-1/Gli-Atti-d/Controllo-/Documenti/Sezioni-re/Marche/Deliberazi/Anno-20091/deliberazione-n.-146-del-25-settembre-2009.doc"&gt;http://www.corteconti.it/Ricerca-e-1/Gli-Atti-d/Controllo-/Documenti/Sezioni-re/Marche/Deliberazi/Anno-20091/deliberazione-n.-146-del-25-settembre-2009.doc&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8994688509071348546-2450002452052931577?l=forumdeicomitati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://forumdeicomitati.blogspot.com/feeds/2450002452052931577/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://forumdeicomitati.blogspot.com/2009/10/come-sono-gestiti-i-fondi-comunitari.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8994688509071348546/posts/default/2450002452052931577'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8994688509071348546/posts/default/2450002452052931577'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://forumdeicomitati.blogspot.com/2009/10/come-sono-gestiti-i-fondi-comunitari.html' title='Come sono gestiti i fondi comunitari?'/><author><name>FORUM DEI COMITATI E DELLE ASSOCIAZIONI CIVICHE DI SENIGALLIA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12090757180907911202</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8994688509071348546.post-2675455959428103469</id><published>2009-10-14T16:33:00.002+02:00</published><updated>2009-10-14T16:41:04.377+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>PROPOSTE PER MIGLIORARE LA QUALITA' DEI SERVIZI SANITARI&lt;br /&gt;- di Giuseppe Gambelli e Claudio Piermattei&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Senigallia l'offerta complessiva dei servizi sanitari pubblici è qualitativamente buona, ma manca la possibilità di usufruire di alcune prestazioni mediche, per cui molti concittadini spesso devono recarsi a Pesaro ed Ancona, o in altre città, per curarsi.&lt;br /&gt;La limitatezza delle risorse economiche trasferite alla nostra zona territoriale non permette la copertura finanziaria dei progetti finalizzati a migliorare l'offerta dei servizi.&lt;br /&gt;Il personale medico ed infermieristico è contingentato, così che nei periodi feriali e di maggior afflusso turistico i turni divengono pesanti, sia per il personale, sia per i pazienti, tenuti a maggiori attese, specialmente al pronto soccorso.&lt;br /&gt;Il rilancio della sanità senigalliese deve quindi passare attraverso soluzioni alternative, rispetto a quelle che presuppongono maggiori trasferimenti regionali e statali, dato che tutta la spesa pubblica attraversa una fase di tagli generalizzati, dovuti alla grave crisi finanziaria ed economica in corso.&lt;br /&gt;Seguendo l'esempio della vicina Jesi, Senigallia potrebbe ampliare l'offerta di servizi sanitari, favorendo il potenziamento dei centri polispecialistici esistenti, che sono accreditati e convenzionati, specialmente per orientarli verso le prestazioni ambulatoriali e chirurgiche in settori in cui si registra una certa carenza di servizi: è il caso dell'allergologia, dell'endocrinologia, delle malattie infettive, di certi esami radiografici e della chirurgia plastica ed estetica, solo per citare alcune specialità per le quali la migrazione dei pazienti è maggiore.&lt;br /&gt;Inoltre, per potenziare i servizi medici ed infermieristici dell'ASUR, è necessario attuare, con più fatti, le recenti riforme regionali che prevedono meno uffici amministrativi e più servizi, nel territorio.&lt;br /&gt;Nel 2009 sembrerebbe logico, in qualsiasi azienda, gestire tutti i servizi amministrativi relativi agli appalti, alla tutela legale, ed altri, in un unico centro direzionale, nei limiti del possibile, lasciando decentrato nel territorio solo quello che al centro non si può fare.&lt;br /&gt;Eppure molti politici rivendicano la necessità di mantenere decentrate alcune funzioni, come quelle delle gare d'appalto, che sono spesso accentrabili con evidenti economie di scala.&lt;br /&gt;Razionalizzare i servizi amministrativi invece comporterebbe il vantaggio di poter investire maggiormente nei servizi infermieristici e medici: sono quelli che non abbiamo i servizi sanitari di cui abbiamo maggiore bisogno, e istituirli è possibile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8994688509071348546-2675455959428103469?l=forumdeicomitati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://forumdeicomitati.blogspot.com/feeds/2675455959428103469/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://forumdeicomitati.blogspot.com/2009/10/proposte-per-migliorare-la-qualita-dei.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8994688509071348546/posts/default/2675455959428103469'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8994688509071348546/posts/default/2675455959428103469'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://forumdeicomitati.blogspot.com/2009/10/proposte-per-migliorare-la-qualita-dei.html' title=''/><author><name>FORUM DEI COMITATI E DELLE ASSOCIAZIONI CIVICHE DI SENIGALLIA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12090757180907911202</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8994688509071348546.post-6829302260495481101</id><published>2009-09-24T16:19:00.004+02:00</published><updated>2009-09-24T16:23:35.472+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attività tempo libero'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='offerte per tempo libero'/><title type='text'>CORSI E RICORSI</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;" class="moz-text-html" lang="x-unicode"&gt;&lt;table style="text-align: left; margin-left: 0px; margin-right: 0px;" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td   style="font-style: inherit; font-variant: inherit; font-weight: inherit; line-height: inherit; font-size-adjust: inherit; font-stretch: inherit;font-family:inherit;font-size:inherit;" valign="top"&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;" align="center"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Senigallia offre da settembre in poi un’ampia gamma di corsi, per tutte le esigenze.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Per i bambini, scuole di musica e corsi per l’avvio a quasi tutte le pratiche sportive, e ludiche, oltre che alla danza e ad insegnamenti integrativi rispetto a quelli scolastici ordinari.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Per i più grandi l’offerta si amplia, fino ad arrivare ai giochi di società, alla meditazione orientale, alle arti marziali, alle medicine alternative, alla cucina, alle lingue, all’informatica e all’approfondimento di quasi tutte le branche del sapere e del saper fare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Accanto a queste opportunità per formarsi nel tempo libero, esiste anche quella di aderire a gruppi, associazioni e movimenti che coprono ogni possibile esigenza.  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Per poter scegliere avendo una panoramica dell’offerta, gli strumenti a disposizione sono il passaparola, i manifesti e gli altri canali pubblicitari che a livello locale sono scelti da chi organizza i singoli corsi, per farsi conoscere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;I canali pubblicitari attualmente utilizzati sono quasi sempre a pagamento, e non offrono una visione d’insieme delle varie proposte, sia ai senigalliesi, sia a chi risiede nel comprensorio e non ha analoghe possibilità di frequentare corsi o gruppi nel proprio comune di residenza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Per dare un servizio gratuito a chi organizza corsi ed attività per il tempo libero, e a chi volesse saperne di più, per orientarsi un po’, un editore locale di un sito internet o di un periodico su carta  stampata &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;potrebbe valutare l'idea di pubblicare una guida annuale o semestrale per raccogliere tutte le iniziative per la formazione, per lo sport ed il tempo libero, a Senigallia e in provincia. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La guida potrebbe finanziarsi con la pubblicità, con contributi di enti e privati, e con dettagliate descrizioni di singole iniziative, a richiesta delle associazioni interessate. Le istituzioni scolastiche potrebbero utilizzare la guida per orientare gli alunni ed i genitori, e per avviare attività extra scolastiche e collaborazioni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Conoscere le varie offerte formative ed associative in un'unica pubblicazione &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;aiuterebbe molti genitori a scegliere le migliori senza sbagliare, o sprecare tempo, in telefonate ed appuntamenti, mentre per chi ha una maggiore professionalità, avere più visibilità come istruttori o docenti accreditati significa avere più possibilità di far emergere il merito. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Attualmente le pubblicazioni gratuite e a pagamento che sono reperibili in città riguardano la politica, la cronaca locale, gli annunci immobiliari e di compravendite varie, oltre agli indirizzi delle varie imprese ed attività.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Allargare lo spettro informativo è l'idea che parte dal Forum, iniziando da ciò di cui si sente maggiormente il bisogno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8994688509071348546-6829302260495481101?l=forumdeicomitati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://forumdeicomitati.blogspot.com/feeds/6829302260495481101/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://forumdeicomitati.blogspot.com/2009/09/corsi-e-ricorsi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8994688509071348546/posts/default/6829302260495481101'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8994688509071348546/posts/default/6829302260495481101'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://forumdeicomitati.blogspot.com/2009/09/corsi-e-ricorsi.html' title='CORSI E RICORSI'/><author><name>FORUM DEI COMITATI E DELLE ASSOCIAZIONI CIVICHE DI SENIGALLIA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12090757180907911202</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8994688509071348546.post-4713611275307565528</id><published>2009-09-09T13:38:00.003+02:00</published><updated>2009-09-10T17:44:16.068+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Villa bucci'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='conflitto interessi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='urbanistica'/><title type='text'>IL CASO "VILLA BUCCI"</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;style&gt; &lt;!--  /* Font Definitions */  @font-face  {font-family:Georgia; 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L'obbligo di astensione non si applica ai provvedimenti normativi o di carattere generale, quali i piani urbanistici, se non nei casi in cui sussista una correlazione immediata e diretta fra il contenuto della deliberazione e specifici interessi dell'amministratore o di parenti o affini fino al quarto grado.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è il caso di trattare del caso specifico e delle persone interessate, perchè molto è già stato scritto, mentre è mancata una riflessione su altri aspetti. L'inasprimento dei toni comunque non aiuta a riflettere.      Come si evince dalla cennata legge, il conflitto di interessi non è colpito in modo pesante dal Legislatore, per cui ad oggi resta un argomento più politico che giuridico. Lasciamo le argomentazioni politiche ai politici.     Se un piano urbanistico non aumenta nè diminuisce la cubatura di un edificio, ma si limita a confermare la possibilità di mantenerla, manca la correlazione diretta fra la delibera e l'interesse, e quindi la norma citata, che è piena di falle, non si applica.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per esempio, la legge non si sofferma sul caso in cui l'iter del rilascio del permesso di costruire di un edificio di un Sindaco sia più veloce di altri casi simili, nè dei casi in cui gli interessi del Sindaco siano favoriti in determine Dirigenziali, anzichè in delibere.     Potrebbe continuare a lungo l'elenco dei casi dei conflitti di interesse di rilievo locale sfuggiti al Legislatore Italiano, ed è anche il caso di sottolineare che in Italia esiste un Authority Antitrust, che però si occupa solo delle grandi concentrazioni di proprietà che limitano la concorrenza a livello nazionale.      Per ipotizzare un abuso d'ufficio sul piano penale occorre dimostrare la violazione di una disposizione normativa oltre al vantaggio ottenuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altra falla normativa: molti vantaggi sono acquisibili rispettando alla lettera  la legge e magari correndo per rilasciare titoli abilitativi agli amici e lasciando altre richieste di chi è per ipotesi collegato all'opposizione, nel cassetto, per mesi.     I controllori dei Comuni non sono esterni. Il Comitato regionale di controllo sugli enti locali in passato svolgeva funzioni di raccordo con altri organi ispettivi e di vigilanza. Aveva dei difetti, ma invece di potenziarlo si è scelto di sopprimerlo. La maggioranza locale adesso può scegliere i suoi controllori e decidere come pagare i membri degli organi di controllo interno (revisori dei conti, nucleo di valutazione,ecc...).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La conclusione è che la legge italiana non è il miglior parametro per stabilire la correttezza dell'operato degli amministratori. Neppure il popolo sovrano è il miglior giudice, perchè se deve scegliere fra chi a livello locale ha una concentrazione di potere e chi non ce l'ha, potrebbe essere tentato di scegliere di aggregarsi, per molti motivi.     Quindi riflettendo in termini generali pensiamo che a Senigallia, e non solo, serve un ricambio  continuo e più veloce della classe politica, e dei partiti di governo locale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così in futuro forse il conflitto di interessi sarà disciplinato meglio, a livello comunale e non solo a livello nazionale. Ogni sospetto forse sarà fugato, in modo da mettere tutti gli imprenditori sullo stesso piano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:16pt;"  &gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:16pt;"  &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:16pt;"  &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:16pt;"  &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8994688509071348546-4713611275307565528?l=forumdeicomitati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://forumdeicomitati.blogspot.com/feeds/4713611275307565528/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://forumdeicomitati.blogspot.com/2009/09/il-caso-villa-bucci.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8994688509071348546/posts/default/4713611275307565528'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8994688509071348546/posts/default/4713611275307565528'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://forumdeicomitati.blogspot.com/2009/09/il-caso-villa-bucci.html' title='IL CASO &quot;VILLA BUCCI&quot;'/><author><name>FORUM DEI COMITATI E DELLE ASSOCIAZIONI CIVICHE DI SENIGALLIA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12090757180907911202</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8994688509071348546.post-3001191416372351359</id><published>2009-08-22T13:50:00.001+02:00</published><updated>2009-08-22T13:53:31.704+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='asili condominiali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giuseppe Gambelli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Simona Ciucani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica sociale'/><title type='text'>COME FARE PER APRIRE UN NIDO CONDOMINIALE</title><content type='html'>&lt;p style="margin-bottom: 0.35cm;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;color:#000000;" &gt;&lt;span style="font-family:Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;di Simona Ciucani e Giuseppe  Gambelli&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:Verdana, sans-serif;" &gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.49cm;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;A causa della forte espansione  edilizia in corso, Senigallia sarà sempre più piena di condomini, e di  mamme costrette a rinunciare al proprio tempo libero ed al lavoro a tempo pieno  per seguire i figli in tenera età, perché non tutti trovano un posto al nido  comunale e possono permettersi una retta per il nido privato di 3-400  euro, avendo il reddito superiore alla bassa soglia ISEE.  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.49cm;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Malgrado ciò, non è ancora decollata  l’esperienza dei nidi condominiali. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.49cm;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Non risultano esperienze in  atto né elenchi di operatori accreditati e beneficiari degli appositi  contributi statali, a differenza di quanto accade in altre realtà, come il  Veneto che ha il sito istituzionale &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.venetoperlafamiglia.it" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#de7008;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;u&gt;www.venetoperlafamiglia.it&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.49cm;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;I nidi condominiali costano meno perchè  possono utilizzare gli appartamenti come aule, e i vicini come  volontari, con standards organizzativi meno rigorosi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;   &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.49cm;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Mentre in Veneto e Lombardia le regole  per i nidi condominiali sono prestabilite, in altre Regioni fra cui le Marche  occorre presentare un progetto e farlo  approvare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.49cm;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Nelle Marche è in corso una fase di  sperimentazione, che era stata prevista con la l.r. 9/03 e con il  Reg.13/04.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altre Regioni invece hanno esperienze già avviate e spiegano  per filo e per segno come fare per aprire una struttura, per contattare  strutture esistenti e formare gli operatori, oltre a specificare quale è il  titolo di studio necessario, i requisiti strutturali degli alloggi, e come  gestire gli adempimenti fiscali. Pertanto in quelle realtà il fenomeno è in  espansione:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.49cm;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;cfr.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://62.101.84.161/spazioregione/SRINTERNET.nsf/0/268ddf526e3ba069c125716c0032ec8e?OpenDocument%20http://www.venetoperlafamiglia.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=82&amp;amp;Itemid=177" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#de7008;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;u&gt;http://62.101.84.161/spazioregione/SRINTERNET.nsf/0/268ddf526e3ba069c125716c0032ec8e?OpenDocument&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://62.101.84.161/spazioregione/SRINTERNET.nsf/0/268ddf526e3ba069c125716c0032ec8e?OpenDocument%20http://www.venetoperlafamiglia.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=82&amp;amp;Itemid=177"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://62.101.84.161/spazioregione/SRINTERNET.nsf/0/268ddf526e3ba069c125716c0032ec8e?OpenDocument%20http://www.venetoperlafamiglia.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=82&amp;amp;Itemid=177" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#de7008;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;u&gt;http://www.venetoperlafamiglia.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=82&amp;amp;Itemid=177&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.49cm;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Le Regioni che puntano sui nidi  condominiali prevedono chiaramente delle deroghe che permettano per esempio di  mettere a norma i locali senza spendere troppo e far acquisire una minima  professionalità agli operatori senza costi eccessivi e senza mettere a rischio  la sicurezza e la qualità del servizio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.49cm;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Risultato: da noi mancano i nidi  condominiali e nella nostra Regione i familiari e i genitori si arrangiano, e  pagano i 300 euro, se lavorano e non trovano un posto nei nidi  comunali.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.49cm;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Chi non può permettersi di pagare una  retta per il nido dovrebbe poter accedere all’opportunità di lavorare insieme ad  altre mamme e gestire un nido familiare, non tanto per avere un guadagno in  concorrenza con gli altri operatori del terzo settore, ma almeno per far  risparmiare qualcosa chi ha poca disponibilità  economica.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.49cm;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La famiglia non è un lusso, ma la  risorsa fondamentale in cui investire per un futuro migliore, per tutti.  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.49cm;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Per promuovere progetti sperimentali di  nidi condominiali sarebbe necessario presentare un progetto sperimentale e  confrontarsi preventivamente con l’ambito territoriale sociale e  con la Regione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.49cm;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sono stati addirittura stanziati di  recente dei finanziamenti statali per le Regioni in modo da incentivare e  favorire lo sviluppo e la sperimentazione dei nidi familiari o  condominiali.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.49cm;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;cfr. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://job24.ilsole24ore.com/news/Approfondimenti/2009/06/25/19_A.php?uuid=c8e97dbc-614a-11de-9575-32a4fea0782f&amp;amp;DocRulesView=Libero" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#de7008;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;u&gt;http://job24.ilsole24ore.com/news/Approfondimenti/2009/06/25/19_A.php?uuid=c8e97dbc-614a-11de-9575-32a4fea0782f&amp;amp;DocRulesView=Libero&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.49cm;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;Radio 24 ha recentemente  dedicato una puntata della trasmissione “Salvadanaio” al tema dei finanziamenti  per i nidi condominiali e alle difficoltà burocratiche che certe volte sono  frapposte. E’ possibile ascoltare l’audio della trasmissione alla pagina:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.49cm;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.radio24.ilsole24ore.com/main.php?articolo=asili-nido-mamme-lavoro-tagesmutter-famiglia-risparmio-neonati" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#de7008;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;u&gt;http://www.radio24.ilsole24ore.com/main.php?articolo=asili-nido-mamme-lavoro-tagesmutter-famiglia-risparmio-neonati&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.49cm;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;I Comuni, in attesa della  stabilizzazione della sperimentazione promossa dalla Regione, potrebbero  sopperire alla domanda di servizi, autorizzando in via transitoria lo  svolgimento delle attività di nido condominiale, nel quadro della  sperimentazione, già in atto in alcuni Comuni marchigiani, autorizzando singoli  soggetti o meglio gruppi organizzati all’interno di cooperative sociali o  associazioni già esistenti o da costituire. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.49cm;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;Il primo passo è  quello di presentare un progetto dettagliato presso l’Ambito sociale o il Comune  e quindi ottenere l’autorizzazione in via transitoria ad avviare il progetto,  come sperimentale. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.49cm;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il Comune o chi per lui potrebbe opporre  la mancanza di una specifica regolamentazione, e la necessità di far rispettare  agli asili condominiali gli stessi gravosi standards strutturali ed  organizzativi prescritti per gli asili nido nella normativa regionale.  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.49cm;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Se ciò accadesse, si  potrebbe rimodulare il progetto, fino a trovare un accordo, in quanto  sarebbe irragionevole sbarrare la strada ad un’iniziativa che potrebbe avere  finanziamenti pubblici e che ha il favore di tutta l'Europa (il fenomeno è  diffuso non solo nell’Italia del Nord, ma soprattutto in Scandinavia e nel resto  dell’Europa continentale).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.49cm;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;Attualmente, i programmi sociali non risultano ricomprendere  questo tipo di sperimentazione, ma forse questo non è un buon motivo per non  tenere in considerazione le migliori proposte innovative e finanziabili.  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Un obiettivo perseguibile potrebbe  quindi essere quello di creare una rete di nidi familiari, con il supporto  tecnico di un'Associazione o di una Cooperativa che sia interessata alla  promozione di questa opportunità, che è finanziata e che sarebbe gradita a  molti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8994688509071348546-3001191416372351359?l=forumdeicomitati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://forumdeicomitati.blogspot.com/feeds/3001191416372351359/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://forumdeicomitati.blogspot.com/2009/08/come-fare-per-aprire-un-nido.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8994688509071348546/posts/default/3001191416372351359'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8994688509071348546/posts/default/3001191416372351359'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://forumdeicomitati.blogspot.com/2009/08/come-fare-per-aprire-un-nido.html' title='COME FARE PER APRIRE UN NIDO CONDOMINIALE'/><author><name>FORUM DEI COMITATI E DELLE ASSOCIAZIONI CIVICHE DI SENIGALLIA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12090757180907911202</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8994688509071348546.post-8997632058237479185</id><published>2009-08-04T21:25:00.002+02:00</published><updated>2009-08-04T21:29:13.206+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='conferenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comitato versus complanare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='urbanistica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica locale'/><title type='text'>A PROPOSITO DI CONFERENZE...</title><content type='html'>&lt;o:smarttagtype namespaceuri="urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" name="PersonName"&gt;&lt;/o:smarttagtype&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt; 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 &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:16;"  &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;- di Giuseppe Gambelli &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:16;"  &gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;segretario comunale UdC&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:16;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;La prassi degli accordi di programma per modificare gli strumenti urbanistici in deroga alle regole edilizie che formano il piano regolatore, e gli altri strumenti urbanistici, rappresenta il principale metodo mediante il quale ai Comuni italiani è stata concessa una grande discrezionalità: quella di poter accogliere o non accogliere le richieste dei privati di accordo per poter costruire sui fondi agricoli con una vocazione edificatoria, ossia non soggetti a vincoli inderogabili e idrogeologici, o ambientali, paesaggistici ovvero di interesse storico o culturale.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;La discrezionalità può spingersi fino a derogare agli standards urbanistici di cui al D.M. 1444/68 laddove questi prevedono che gli strumenti urbanistici debbano riservare una parte del territorio alle destinazioni d’uso ad interesse pubblico, come parchi e giardini, mentre resta inderogabilmente&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;tutelata l’esigenza di mantenere una minima ampiezza per le strade, a seconda di come sono classificate, e di mantenere le fasce di rispetto stradale nonchè una dotazione minima di parcheggi, a servizio delle varie tipologie di insediamento.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Le strade sono disciplinate da disposizioni inderogabili ancora presenti nel Codice della Strada, mentre gli standards inderogabili relativi ai parcheggi sono definiti da varie leggi statali e regionali inderogabili, tra cui la nota legge Tognoli (122/89).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;La modifica della destinazione d’uso da agricola a residenziale apporta un profitto notevole al proprietario, e quindi chi ha un grande capitale da investire vede nella speculazione edilizia la possibilità di realizzare guadagni di gran lunga superiori a quelli che si ottengono investendo nel settore dell’industria, del commercio, dell’agricoltura, e nelle altre attività che producono valore aggiunto e lavoro, senza necessariamente consumare il territorio, come invece avviene quando si cementifica una zona verde.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Per avere la modifica della destinazione d’uso ed il relativo guadagno, l’immobiliarista deve ottenere semplicemente l’accordo di programma con il Comune e quindi ha l’esigenza di conquistare il consenso dei suoi amministratori.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;La metodologia utilizzata per arrivare a questi accordi è la più varia e prende il nome di “urbanistica contrattata”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Per realizzare un opera di interesse pubblico si può utilizzare l’accordo di programma, se invece la modifica della destinazione d’uso è funzionale all’avvio di un’impresa, si può andare in variante con la procedura semplificata prevista per lo sportello unico per le imprese. In assenza di questi presupposti, serve una variante al piano regolatore. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Le varie procedure saranno dettagliatamente commentate nella successiva esposizione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Gli accordi possono prevedere varie contropartite per il Comune tra le quali la più frequente è la realizzazione di opere di urbanizzazione, come le strade, le fognature, e le reti della pubblica illuminazione, del gas, dell’informatica eccetera, anche per importi più alti di quelli poco rivalutati che sono stati stabiliti dalla normativa regionale e comunale come contributo di costruzione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Altre possibili contropartite degli accordi sono la manutenzione delle opere di urbanizzazione, la cessione al Comune di una parte degli alloggi che si prevede di realizzare, o la cessione di alloggi ai soggetti espropriati, per compensarli per l’eccessivo sacrificio imposto per l’esproprio, in rapporto al guadagno del costruttore e del Comune.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Esistono poi gli accordi non scritti, perché è notorio che se un’impresa salva dal fallimento una squadra di calcio o meno venalmente aiuta un’associazione filantropica, avrà di fatto il diritto a riscuotere in termini politici il credito e la stima conquistata presso i cittadini.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Sul piano formale, l’accordo di programma in variante agli strumenti urbanistici, che è stato voluto dal Legislatore, in nome della semplificazione, è previsto dall’art.34 d.lgs. 267/00.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;L’accordo di programma produce automaticamente gli effetti della variante urbanistica e della dichiarazione di pubblica utilità, ai fini dell’avvio delle procedure espropriative per le opere pubbliche.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;st1:personname productid="La Regione Marche" st="on"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;La  Regione Marche&lt;/span&gt;&lt;/st1:personname&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;, come le altre Regioni, ha recepito la normativa sugli accordi di programma con una propria normativa, che nel nostro caso è l’art.26 bis della legge regionale 34/92, modificata con la l.r. 16/05 e ha attribuito la competenza a promuovere l’accordo al Sindaco, o al Presidente della Provincia o della Regione, a seconda che l’intervento sia di interesse comunale, provinciale o regionale. Per far diventare gli appartamenti come un qualcosa di pubblico interesse, in certi casi è bastato inserire le nuove edificazioni nel quadro di un piano di riqualificazione di una piazza o di un centro storico, per cui tutto può diventare in teoria materia di accordo di programma, perché l’interesse pubblico che legittima la procedura semplificata, se non c’è, si trova, come corrispettivo per un privato che sarà tenuto a realizzare opere pubbliche in cambio di maggiori volumetrie riconosciute, o altro.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;La procedura di accordo è molto più agile rispetto a quella ordinariamente prevista per l’approvazione dei piani regolatori e delle sue varianti e la partecipazione degli interessati al procedimento è assicurata con disposizioni che disciplinano la partecipazione dei proprietari espropriati (art.11 DPR 327/2001 ed art.7, legge 241/90), mentre con la conferenza di servizi ai sensi dell’art.10 della legge 327/01 è una fase successiva dell’iter per l’approvazione dell’opera, se è l’opera è pubblica.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Le Province hanno cercato di frenare l’uso eccessivo degli accordi di programma, esprimendo parere negativo nei casi di incoerenza dei progetti comunali con la programmazione di competenza.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Questo meccanismo ha portato al sacrificio del territorio di tutti, per il bene degli enti locali e delle imprese, ma non solo di essi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Andando a ritroso, nel percorso delle strategie politiche della seconda Repubblica, si può cogliere il senso dell’operazione che ha portato al massimo decentramento delle competenze ai Comuni in nome della semplificazione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Con la legge 59/97, con la legge regionale 10/99 e con il d.lgs 112/98 è stato dato l’avvio ad un massiccio decentramento di funzioni agli enti locali, che è servito allo Stato per liberarsi di competenze e funzioni che il debito pubblico non consentiva più di mantenere in forma centralistica.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Con la legge 127/97 è stato eliminato il controllo indipendente dei Comitati regionali di controllo e dei Segretari comunali, controllo criticabile e perfezionabile, ma che non andava eliminato.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Altre disposizioni come &lt;st1:personname productid="la Riforma" st="on"&gt;la Riforma&lt;/st1:personname&gt; del Titolo V° della Costituzione (L.C. 3/2001), hanno completato l’opera di esautoramento dei controlli preventivi di organi esterni sugli enti locali, e ad oggi anche &lt;st1:personname productid="la Corte" st="on"&gt;la Corte&lt;/st1:personname&gt; dei Conti è stata ridimensionata, potendo condannare gli amministratori solo per ipotesi di responsabilità per dolo o colpa grave, per non parlare del recente condono della responsabilità erariale.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Al controllo esterno, è subentrato un controllo interno, nei Comuni, spesso definito anche come “autocontrollo”, e l’esperienza ha mostrato che sono meno incisivi i controlli svolti da organi come il nucleo di valutazione interno o i revisori, i cui membri sono scelti e pagati da chi dovrebbe essere controllato, ossia dall’Amministrazione, nella persona del Sindaco, che può nominare e revocare gli Assessori, con una semplice lettera.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Nella P.A. i controlli interni di cui al d.lgs 268/99 non funzionano perché gli enti pubblici non hanno il contrappeso dei soci, degli azionisti e del Tribunale, ma hanno di contro un TAR che prevede procedure più complesse e costose. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;I Sindaci rispondono agli elettori, ma gli elettori sono anche quelli che cercano gli accordi, e un accordo con il comune conviene, più che una sfiducia.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Ecco svelato il “sistema”. Ogni riferimento a fatti e persone non è voluto, perché oggetto della relazione sono le leggi astratte italiane, che sono permissive e sono state volute dai partiti di entrambi gli attuali schieramenti. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;A ciascuno la possibilità di fare paragoni come meglio crede con la realtà che legge e vede tutti i giorni.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Singole leggi come quelle per la riforma del reato di abuso d’ufficio e del falso in bilancio rendono poi più marginali le ipotesi in cui si può ipotizzare la responsabilità di un amministratore pubblico o di una società pubblica in house.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Le riforme che riducono il potere di svolgere intercettazioni telefoniche riducono il rischio di veder compromessa l’immagine di chi cerchi accordi in ogni modo, o altro.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Per l’immagine, si può acquistare anche la proprietà dei mezzi di informazione, o far vivere gli editori con la pubblicità nei mass media, e i clienti sponsor se pagano difficilmente sono attaccati.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Tutto questo gira intorno al danaro.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;La conclusione è che è venuto a mancare il contrappeso al potere assoluto dei Sindaci, ed i Sindaci hanno pagato storicamente questo dono con gli oneri di aver avuto molte funzioni da gestire e poca autonomia fiscale per far quadrare i conti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Il pareggio finora è arrivato con lo sfruttamento del territorio.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Sarebbe il caso di porre fine a questa tendenza iniziando dal potenziamento dei controlli esterni e preventivi, e quindi imponendo una radicale semplificazione organizzativa al sistema della P.A. centrale e locale. Abbiamo troppi enti locali, è impossibile elencarli in questa sede.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Con le riforme, si potrebbe iniziare a rendere obbligatoria la formazione di un’unica associazione fra comuni per gestire tutti i servizi in un dato territorio con una visione più unitaria, con minore attenzione per i cari orticelli di potere, e con una programmazione meno frammentata grazie alle economie di scala che discendono dal vero associazionismo fra enti locali.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8994688509071348546-8997632058237479185?l=forumdeicomitati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://forumdeicomitati.blogspot.com/feeds/8997632058237479185/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://forumdeicomitati.blogspot.com/2009/08/proposito-di-conferenze.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8994688509071348546/posts/default/8997632058237479185'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8994688509071348546/posts/default/8997632058237479185'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://forumdeicomitati.blogspot.com/2009/08/proposito-di-conferenze.html' title='A PROPOSITO DI CONFERENZE...'/><author><name>FORUM DEI COMITATI E DELLE ASSOCIAZIONI CIVICHE DI SENIGALLIA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12090757180907911202</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8994688509071348546.post-34987095114676591</id><published>2009-07-25T15:16:00.003+02:00</published><updated>2009-07-25T15:20:12.009+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='osservazioni su politica locale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mariangela Paradisi'/><title type='text'>Dio ci salvi dagli appuntamenti elettorali!</title><content type='html'>&lt;o:smarttagtype namespaceuri="urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" name="PersonName"&gt;&lt;/o:smarttagtype&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt; 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sulla qualità della vita; potenzialità occupazionali per i giovani; stabilità economica; ambiente preservato; integrazione sociale; consolidamento delle attività economiche; diffusione della cultura (quella vera) e della informazione (quella vera), come sempre si stanno trasformando in affannose rincorse ad un: “di tutto, di più”. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:11;"  &gt;Ad un fare scomposto che non si sa bene dove conduca e quali vantaggi possa portare alla città futura.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:11;"  &gt;Pochi giorni fa’, tre ex-assessori - Alfio Albani, Luigi Rebecchini e Francesco Stefanelli - hanno posto una questione solo in apparenza di “lana caprina”: il mancato rispetto del Piano d’Area, approvato a suo tempo dal Consiglio Comunale, da parte dei progettisti del nuovo quartiere “Sacelit-Italcementi”. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:11;"  &gt;Qual era il principio ispiratore di quel Piano? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:11;"  &gt;La consapevolezza che ogni decisione deve essere subordinata al benessere collettivo. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:11;"  &gt;Ciò vale sempre, ma soprattutto quando si ha a che fare con il consumo del territorio. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:11;"  &gt;Nel caso Sacelit, la piazza sul mare ad uso della popolazione e dei turisti e il parcheggio ad uso del centro storico e dei pendolari avrebbero costituito i vantaggi che compensavano il costo collettivo di cedere l’area al profitto privato.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:11;"  &gt;Le regole della buona amministrazione stabiliscono che sempre debba essere definito, quantificato e difeso il beneficio che compensa il costo che la collettività sopporta cedendo ciò che le appartiene: cinque ettari in riva al mare (Sacelit); abitazioni, qualità della vita, fertili terreni agricoli (cosiddetta “complanare”, perché non lo è, e variante arceviese); frazioni di lungomare (ex-colonie Enel); vivibilità e terreni (terza corsia e nuovo casello autostradale); piazze cittadine ed edifici pubblici (Piano Cervellati); insperati, possibili “polmoni verdi” lungo la via più inquinata della città (ex-colonie dei ferrovieri).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:11;"  &gt;E allora, mostrarsi capaci di difendere un Piano d’Area non è questione di lana caprina. Significa dimostrare di aver a cuore i problemi dei cittadini. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:11;"  &gt;Di “tutti” i cittadini. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:11;"  &gt;Né vale quanto afferma l’amministrazione (a proposito: perché parla &lt;st1:personname productid="la Sindaca" st="on"&gt;la Sindaca&lt;/st1:personname&gt; e non l’assessore competente?) che, accettando di seppellire il Piano, dice, contrabbandandola per una conquista, di aver potuto spremere l’impresa di costruzioni portando gli oneri di urbanizzazione a 20milioni di euro. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:11;"  &gt;E invece raddoppiare gli oneri – del resto, puramente virtuali perché calcolati ai prezzi di listino e non di mercato - significa solo opere più costose, non necessariamente migliori: e infatti la nuova viabilità prevista è un insulto alla città. Significa costi aggiuntivi per l’impresa, prezzi ancora più alti per le abitazioni e dunque, come sempre, speculazione edilizia anziché residenze.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:11;"  &gt;Amministratori, saper difendere un Piano d’Area vuol dire dimostrare coi fatti di saper governare una città. Vuol dire dimostrare di essere un’amministrazione capace di avere a cuore – che so - i problemi delle famiglie che vedono chiuse le scuole delle frazioni. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:11;"  &gt;Di avere a cuore i tragici problemi creati a (troppi) abitanti dalla (cosiddetta) complanare. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:11;"  &gt;Di saper bene che ai bei lampioni collocati lungo una curva nascosta del Misa devono far seguito lampioni, magari meno belli, collocati alla Cesanella per rendere meno buie le notti delle famiglie senigalliesi “di serie B”. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:11;"  &gt;Ma forse, anche se non ci salverà dagli appuntamenti elettorali, sotto elezioni il buon Dio farà comparire i lampioni come per miracolo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:11;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:11;"  &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:11;"  &gt;Mariangela Paradisi&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:11;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8994688509071348546-34987095114676591?l=forumdeicomitati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://forumdeicomitati.blogspot.com/feeds/34987095114676591/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://forumdeicomitati.blogspot.com/2009/07/dio-ci-salvi-dagli-appuntamenti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8994688509071348546/posts/default/34987095114676591'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8994688509071348546/posts/default/34987095114676591'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://forumdeicomitati.blogspot.com/2009/07/dio-ci-salvi-dagli-appuntamenti.html' title='Dio ci salvi dagli appuntamenti elettorali!'/><author><name>FORUM DEI COMITATI E DELLE ASSOCIAZIONI CIVICHE DI SENIGALLIA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12090757180907911202</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8994688509071348546.post-6772181106734966751</id><published>2009-07-25T14:55:00.004+02:00</published><updated>2009-07-25T15:05:51.780+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partecipazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='forum dei comitati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica locale'/><title type='text'>SARDELLE, SGOMBRI, PANNOCCHIE E SEPPIE</title><content type='html'>&lt;o:smarttagtype namespaceuri="urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" name="metricconverter"&gt;&lt;/o:smarttagtype&gt;&lt;o:smarttagtype namespaceuri="urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" name="PersonName"&gt;&lt;/o:smarttagtype&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt; 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Chi seppe fu il gigolò e spigolò uno zuppo di terra per scrivere con l’inchiostro marrone, fino ad accendere per lo strofinio un fuoco lento e pennivendolo. Verità a scottadito, campate in aria, cotte e mangiate, appena uscite dall’acqua, a crepapelle, spine sgombre e cocce di pannocchia comprese.&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;E’ facile scrivere delle inefficienze e della cattiva amministrazione nell’amministrazione privata ed in quella pubblica, locale e non solo, e di questa situazione di crisi economica e sociale. E’ facile lasciarsi andare e trovare ampio consenso sulla constatazione ovvia degli effetti della crisi che vediamo tutti i giorni.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Più difficile, ma utile, è attirare l’attenzione ed indagare alla radice il problema della stasi e della rassegnazione che viviamo, e delle difficoltà oggettive che si trovano per vivere semplicemente del proprio lavoro, per avviare un’attività o per mantenere in vita i servizi pubblici fondamentali, e realizzare la nostra personalità fino a sentirci attori del nostro destino.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Lo scopo dell’operazione di ricerca e di analisi che sarà documentata in queste pagine, comunicato dopo comunicato, è quello di enucleare in forma scientifica e non astratta i nostri problemi veri, in modo da capire, questa sarà la conclusione, che dovremmo tutti curare maggiormente gli interessi collettivi. Questo è ciò che manca. Manca la partecipazione democratica attiva, e in questo silenzio predomina l’individualismo. I problemi comunali, e non solo, si risolvono rimboccandoci le maniche, tutti, e partecipando attivamente, nelle associazioni o dove preferite.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Il Forum aspetta ardentemente quindi adesioni dai Senigalliesi interessati ad impegnare il proprio senso civico in una delle azioni che proporremo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Per agire serve tempo, e la famiglia ed il lavoro lo assorbono quasi per intero, è vero.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Ecco perché il primo comunicato è dedicato alle problematiche locali dell’infanzia e della scuola.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Ne seguiranno altri, specialmente sulla Complanare, sulla superfetazione di svincoli inutili che costellano il progetto, che potrebbero favorire la nascita di altre case e altro traffico, poi scriveremo tutta la verità documentata che potremo sull’urbanistica che conosce una memorabile espansione edilizia, e fotograferemo il deserto totale che contraddistingue tutto il resto dell’economia locale. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Ma il primo focus come anticipato è dedicato ai bambini, il futuro del mondo, e ad un assente ingiustificato, dai condomini in cui viviamo: il nido familiare. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Chi l’ha visto?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;FOCUS SOCIALE: &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;PERCHE’ E’ COMPLICATO APRIRE UN NIDO CONDOMINIALE O FAMILIARE ?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;A causa dell’eccessiva espansione edilizia, Senigallia sarà sempre più pervasa da condomini, e da mamme costrette a rinunciare al proprio tempo libero ed al lavoro a tempo pieno per seguire i figli in tenera età, perché non tutti possono permettersi una retta per il nido, pur avendo il reddito superiore alla soglia ISEE utile, eppure non è ancora decollata l’esperienza dei nidi condominiali, forse per difficoltà burocratiche, o forse per altre ragioni. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Per quanto riguarda la Regione, la Provincia ed il Comune, non risultano reperibili e dettagliatamente documentate, nei siti istituzionali, esperienze in atto o elenchi di operatori accreditati e beneficiari degli appositi contributi statali, a differenza di quanto accade in altre realtà, leggere per credere: &lt;a href="http://www.venetoperlafamiglia.it/"&gt;www.venetoperlafamiglia.it&lt;/a&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Soprattutto non è chiaro, né divulgato, cosa bisogna fare per aprire questa attività, come attrezzare i locali, come gestire i collaboratori, e dove formarli professionalmente. Risultato: mancano i nidi condominiali e familiari e i genitori si arrangiano. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Alla faccia degli aiuti alle famiglie! &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Per puro spirito civico di servizio, sono di seguito gratuitamente riportate le azioni che servirebbero per avviare una sperimentazione ed aprire uno o più nidi familiari, che rendano magari gli abitanti dei condomini più aperti alla socializzazione fra loro, offrendo a tutti la possibilità di conciliare i tempi di vita e di lavoro, grazie all’unione, che fa la forza.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Chi non può permettersi di pagare una retta per il nido dovrebbe poter accedere all’opportunità di lavorare insieme ad altre mamme e gestire un nido familiare, non tanto per avere un guadagno in concorrenza con gli altri operatori del terzo settore, ma almeno per far risparmiare dei soldi a chi ne ha pochi, nella logica del baratto del tempo e del danaro fra chi non riesce a mandare avanti una famiglia senza un minimo di auto sostegno, e senza rinunciare al lavoro. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;La famiglia non è un lusso, ma la risorsa fondamentale in cui investire per un futuro migliore. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Nei siti internet sotto indicati sono reperibili tutte le informazioni utili per dare un’idea della questione; per portare avanti la battaglia per la creazione a Senigallia di una rete di nidi familiari avremmo esperti volontari disponibili a redigere progetti e relazioni, e ci servono gruppi di condòmini o associazioni determinati ed interessati ad avviare una sperimentazione su ampia scala e presentare un progetto in Comune, nei termini che saranno nel prosieguo spiegati.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;La questione non è di poco conto, perché sono stati recentemente stanziati finanziamenti statali per le Regioni in modo da incentivare e favorire lo sviluppo e la sperimentazione dei nidi familiari o condominiali:&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:10;color:black;"   &gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:10;color:black;"   &gt;v. &lt;a href="http://job24.ilsole24ore.com/news/Approfondimenti/2009/06/25/19_A.php?uuid=c8e97dbc-614a-11de-9575-32a4fea0782f&amp;amp;DocRulesView=Libero"&gt;http://job24.ilsole24ore.com/news/Approfondimenti/2009/06/25/19_A.php?uuid=c8e97dbc-614a-11de-9575-32a4fea0782f&amp;amp;DocRulesView=Libero&lt;/a&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Nelle Marche è in corso una fase di sperimentazione:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;a href="http://www.consiglio.marche.it/banche_dati_e_documentazione/atti_di_indirizzo_e_controllo/mozioni/pdf/moz339_8.pdf"&gt;http://www.consiglio.marche.it/banche_dati_e_documentazione/atti_di_indirizzo_e_controllo/mozioni/pdf/moz339_8.pdf&lt;/a&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.infanzia-adolescenza.marche.it/numeri_e_parole_03.asp"&gt;ht&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;a href="http://www.infanzia-adolescenza.marche.it/numeri_e_parole_03.asp"&gt;tp://www.infanzia-adolescenza.marche.it/numeri_e_parole_03.asp&lt;/a&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;La sperimentazione era stata prevista con la l.r. 9/03 e con il Reg.13/04:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;v.&lt;a href="http://www.servizisociali.marche.it/AREETEMATICHE/InfanziaeAdolescenza/Normativa/Regionale/tabid/1122/Default.aspx"&gt;http://www.servizisociali.marche.it/AREETEMATICHE/InfanziaeAdolescenza/Normativa/Regionale/tabid/1122/Default.aspx&lt;/a&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Altre Regioni hanno esperienze già avviate e spiegano per filo e per segno come fare per aprire una struttura, per contattare strutture esistenti e formare gli operatori, oltre a specificare quale è il titolo di studio necessario, i requisiti strutturali degli alloggi, e come gestire gli adempimenti fiscali:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;LOMBARDIA&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;a href="http://62.101.84.161/spazioregione/SRINTERNET.nsf/0/268ddf526e3ba069c125716c0032ec8e?OpenDocument"&gt;http://62.101.84.161/spazioregione/SRINTERNET.nsf/0/268ddf526e3ba069c125716c0032ec8e?OpenDocument&lt;/a&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;VENETO&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;a href="http://www.venetoperlafamiglia.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=82&amp;amp;Itemid=177"&gt;http://www.venetoperlafamiglia.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=82&amp;amp;Itemid=177&lt;/a&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Come si può capire, puntare sui nidi familiari significa non parificarli ai nidi comunali, ma introdurre deroghe che permettano per esempio di mettere a norma i locali e di acquisire una minima professionalità degli operatori senza costi eccessivi e senza mettere a rischio la sicurezza e la qualità del servizio.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Radio &lt;st1:metricconverter productid="24 ha" st="on"&gt;24 ha&lt;/st1:metricconverter&gt; recentemente dedicato una puntata della trasmissione “Salvadanaio” al tema dei finanziamenti per i nidi condominiali e alle difficoltà burocratiche che certe volte sono frapposte. E’ possibile ascoltare l’audio della trasmissione alla pagina, per farsi un’idea: &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;a href="http://www.radio24.ilsole24ore.com/main.php?articolo=asili-nido-mamme-lavoro-tagesmutter-famiglia-risparmio-neonati"&gt;http://www.radio24.ilsole24ore.com/main.php?articolo=asili-nido-mamme-lavoro-tagesmutter-famiglia-risparmio-neonati&lt;/a&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;I Comuni, in attesa della stabilizzazione della sperimentazione promossa dalla Regione, potrebbero sopperire alla domanda di servizi, autorizzando in via transitoria lo svolgimento delle attività di nido condominiale, nel quadro della sperimentazione, già in atto in alcuni Comuni, autorizzando singoli soggetti o gruppi organizzati all’interno di cooperative sociali o associazioni già esistenti o da costituire. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Il primo passo è quello di presentare un progetto dettagliato presso il Comune e quindi ottenere l’autorizzazione in via transitoria ad avviare il progetto, come sperimentale. Il Comune potrebbe opporre la mancanza di una specifica regolamentazione, e la necessità di far rispettare agli asili condominiali gli stessi gravosi standards strutturali ed organizzativi prescritti per gli asili nido nella normativa regionale. Se ciò accadesse, sarà necessario rimodulare il progetto, fino a trovare un accordo, in quanto sarebbe irragionevole sbarrare la strada ad un’iniziativa che ha il favore di tutta Europa (il fenomeno è diffuso non solo nell’Italia del Nord, ma soprattutto in Scandinavia e nel resto dell’Europa continentale).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Attualmente, i programmi dell’ambito territoriale sociale miseno e del Comune senigalliese non risultano ricomprendere questo tipo di sperimentazione, ma forse questo non è un buon motivo per non tenere in considerazione proposte innovative e finanziate. Bisognerebbe provare, nel comune interesse, a creare una rete di nidi familiari, come format, per chi lo vorrà applicare.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;v. &lt;a href="http://www.ambitoterritorialesociale8.it/"&gt;http://www.ambitoterritorialesociale8.it/&lt;/a&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Alla luce dell’esperienza delle altre Regioni, e con il supporto di esperti indipendenti, riuniti nel Comitato, forse questa esperienza potrebbe decollare, anche a Senigallia, ed un progetto sperimentale magari proposto da un’associazione o da un gruppo di genitori potrebbe fare da volano per la nostra Regione e divenire buona prassi fattibile e sbloccabile, se sarà seguito dagli enti locali in ottica collaborativa e costruttiva, anche in modo da far intercettare i finanziamenti statali previsti, di cui è unanimemente avvertito il bisogno, in questo periodo di crisi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Se nessuno si farà avanti, l’idea rimarrà sulla carta, in attesa di qualcuno che sappia coglierla.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/z5Sr4ld3knQ&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/z5Sr4ld3knQ&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;p&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;FOCUS SULLA SCUOLA:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;IL DIRITTO ALL’ISTRUZIONE, NELLE FRAZIONI&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;La Corte Costituzionale con sentenza 200/2009 ha dichiarato l’illegittimità costituzionale di due punti dell’art.64 del D.L. 112/2008, convertito in legge 133/08, che prevedevano una competenza statale sull’individuazione di criteri, tempi e modalita’ per il dimensionamento della rete scolastica, e misure necessarie a ridurre i disagi derivanti dalla chiusura o accorpamento di scuole nei piccoli Comuni.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Il testo della sentenza della Corte Costituzionale è pubblicato nella seguente pagina:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;a href="http://www.cortecostituzionale.it/giurisprudenza/pronunce/scheda_ultimo_deposito.asp?sez=ultimodep&amp;amp;Comando=LET&amp;amp;NoDec=200&amp;amp;AnnoDec=2009&amp;amp;TrmD=&amp;amp;TrmM="&gt;http://www.cortecostituzionale.it/giurisprudenza/pronunce/scheda_ultimo_deposito.asp?sez=ultimodep&amp;amp;Comando=LET&amp;amp;NoDec=200&amp;amp;AnnoDec=2009&amp;amp;TrmD=&amp;amp;TrmM&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.cortecostituzionale.it/giurisprudenza/pronunce/scheda_ultimo_deposito.asp?sez=ultimodep&amp;amp;Comando=LET&amp;amp;NoDec=200&amp;amp;AnnoDec=2009&amp;amp;TrmD=&amp;amp;TrmM="&gt;=&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;In altre parole, la Corte ha stabilito che lo Stato non può scendere nei dettagli su come e dove risparmiare, perché il dimensionamento scolastico va definito dalle Regioni, nel quadro degli obiettivi di risparmio e dei criteri generali di dimensionamento che lo Stato può definire, senza scendere troppo nel particolare, però.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Il sistema dell’istruzione, della formazione e del lavoro soffre per la politicizzazione intrinseca al sistema, per le cappe ideologiche che hanno a volte portato al conflitto a colpi di leggi, tra i promotori delle riforme volute dagli ultimi Governi, e per una disorganizzazione figlia del conflitto e del mancato decentramento delle competenze e delle funzioni.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Si prevede il taglio delle classi con meno di 14 alunni, si lasciano bidelli e insegnanti in soprannumero, in attesa di sapere cosa fare, e non si informatizzano gli istituti comprensivi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Gli uffici scolastici sono le risorse da valorizzare ed accorpare, per risparmiare, e non le classi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Gli istituti comprensivi potrebbero essere unificati e potenziati per dare più servizi di qualità ed informatizzati alle scuole e meno burocrazia cartacea inutile.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Si potrebbe avere anche nelle scuole un’amministrazione digitale e si potrebbero garantire risparmi ben superiori rispetto a quelli che derivano al taglio delle classi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Invece di tagliare le classi, possono essere unificati gli uffici scolastici, che sono estremamente frammentati. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Si potrebbe così mantenere in essere tutte le scuole delle frazioni, che sono la ricchezza e la vita stessa che rinasce, nelle colline e nelle campagne.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Abbiamo un istituto comprensivo a Senigallia nord, uno a Senigallia centro ed uno a Senigallia sud, come se nel 2009 sia complicato per chi vive alla Cesanella, per esempio, spostarsi a Senigallia per un’iscrizione od una pratica scolastica.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Tre bilanci, tre Direttori, tre segreterie, tre siti internet, tre di tutto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Unificando gli uffici, secondo un piano finalizzato a salvare le classi e la qualità dell’amministrazione scolastica, con una maggiore informatizzazione e mettendo a disposizione il personale liberato dai compiti finora gestiti “con la tripla” si potrebbero individuare risorse umane e soldi da destinare ai plessi, come referente per la didattica e per il coordinamento.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Gli investimenti per l’edilizia scolastica, per la didattica e per la formazione sono prioritari e fondamentali, per dare alle nuove generazioni la capacità di affrontare un mondo del lavoro sempre più selettivo e specializzato.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Il dimensionamento scolastico, come quello delle strutture sanitarie e sociali, e non solo, passa sempre attraverso dolorosi tagli alle classi, ai posti letto ed ai fondi sociali, e mai si accorpano o si unificano gli uffici, ce ne siamo accorti?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;L’auspicio è che dopo la sentenza della Corte, alle Regioni sia permesso di razionalizzare ed informatizzare la burocrazia degli uffici frammentati e sovrapposti delle AATO, delle strutture sanitarie, sociali, scolastiche e non solo, lasciando stare in pace le scuole delle nostre frazioni che danno vita al territorio anche con il volontariato dei genitori e delle associazioni !&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/55DVV1sCgt8&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/55DVV1sCgt8&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span  lang="EN-GB" style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span  lang="EN-GB" style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;FOCUS CULTURA: &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;LA TUTELA DELLA VECCHIA CIMINIERA ALL’EX SACELIT&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Viveresenigallia &lt;a href="http://www.viveresenigallia.it/index.php?page=articolo&amp;amp;articolo_id=207383"&gt;http://www.viveresenigallia.it/index.php?page=articolo&amp;amp;articolo_id=207383&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.viveresenigallia.it/index.php?page=articolo&amp;amp;articolo_id=207383"&gt; &lt;/a&gt;ha pubblicato un articolo in cui &lt;st1:personname productid="la Presidente" st="on"&gt;la Presidente&lt;/st1:personname&gt; della Provincia dichiara di trovare giusto che la vecchia ciminiera rimanga al suo posto come un &lt;i style=""&gt;topos architettonico&lt;/i&gt; che testimoni ai cittadini di oggi e di domani, come ai turisti di passaggio, la memoria delle nostre origini e della nostra identità.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;La dichiarazione, secondo quanto riportato nell’articolo, è stata rilasciata dalla Presidente prima ancora che da rappresentante istituzionale, da figlia di chi in quella fabbrica ha trascorso una vita tra sudore e cemento, da donna che rivendica pienamente l’appartenenza ad una storia politica e sindacale alla quale si deve ciò che oggi Senigallia è e si appresta a divenire.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="background: white none repeat scroll 0% 0%; text-align: justify; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Una storia di progresso, continua l’articolo, che forse alcuni vorrebbero iniziata oggi o materializzatasi all'improvviso, di punto in bianco, priva di ogni ancoraggio con il passato. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="background: white none repeat scroll 0% 0%; text-align: justify; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Secondo la Presidente, la ciminiera è un simbolo che quella storia la rappresenta e sta lì fiero a ricordarcela e ci ricorda sì anni difficili, ma anche anni di intensa passione sociale e civile in cui si usciva dalla guerra con la rinnovata speranza di costruire un modello di società fondato sulla giustizia e la dignità del lavoro, anni delle lotte operaie per i diritti, per il salario, per la sicurezza. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;In effetti, chi ignaro di tutto ciò passerà fra anni nella zona e vedrà una ciminiera, non bella esteticamente, non antisismica e vagamente collegabile alla produzione di cemento (se sopravviverà la scritta Italcementi), avrà forse nella mente un collegamento fra la produzione di cemento nel passato, il successivo declino dell’economia industriale, e l’odierna resurrezione di pochi con l’economia del mattone elitario che consuma il territorio.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Un ideale può essere rappresentato in molti modi, basta saperlo evocare bene.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Un’icona può avere doppi sensi se non ha una valenza architettonica.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Può suscitare reazioni opposte a quelle auspicate, se come pare sarebbero stati spesi trecento mila euro per la manutenzione, di questi tempi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;I Senigalliesi sanno distinguere e capire.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Chi non apprezza il valore estetico ed evocativo di quella ciminiera, e vorrebbe Amministratori intenzionati a chiedere la rimozione di quel “vincolo d’interesse storico e culturale”, saprà quindi farsi un’idea, di come è valorizzata la memoria storica di una città, oggi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Per chi ha vissuto l’epoca delle conquiste sindacali, e quindi l’epoca successiva del sindacato che si è affermato come potere, e quant’altro è successo ancora dopo, ha un valore evocativo anche la visione di certi comparti edificatori che saranno col tempo vicini alla ciminiera. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Rappresentano il valore fondiario perseguito in forma imponente e per noi la voglia di lottare contro la speculazione edilizia, per non veder occupate da palazzoni le piccole porzioni di territorio che ci restano, quelle rimaste, verso l’entroterra.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Chi passeggerà per il Porto avrà di che riflettere, almeno.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;DELIBERE E DETERMINE DEL COMUNE, IN BREVE&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;CONTRIBUTI COMUNALI Con delibera della Giunta comunale n. 139 del 23/6/09 il Comune ha assegnato un modesto contributo alle Associazioni A.Ge. Senigallia e MontiMar a fronte di iniziative di animazione organizzate da dette Associazioni:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;v. &lt;a href="http://www.comune.senigallia.an.it/pubblinfor/delibere/originali/09_139_GM.PDF"&gt;http://www.comune.senigallia.an.it/pubblinfor/delibere/originali/09_139_GM.PDF&lt;/a&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;CONTRIBUTI PER EVENTI Con delibera 110 del 19/5/09 la Giunta patrocinia e stanzia un contributo per la manifestazione Summer Jamboree:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;v. &lt;a href="http://www.comune.senigallia.an.it/pubblinfor/delibere/originali/09_110_GM.PDF"&gt;http://www.comune.senigallia.an.it/pubblinfor/delibere/originali/09_110_GM.PDF&lt;/a&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;CONCESSIONE DI UNA SEDE AD ASSOCIAZIONE SCACCHISTICA. Con la determina di cui appresso sono stati formalizzati gli aspetti relativi alla concessione di un locale ad un’associazione scacchistica ed altre clausole contrattuali accessive. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;v. &lt;a href="http://www.comune.senigallia.an.it/pubblinfor/delibere/originali/09_679_DD.PDF"&gt;http://www.comune.senigallia.an.it/pubblinfor/delibere/originali/09_679_DD.PDF&lt;/a&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;VERBALE D’ASTA DESERTA. La vendita del primo comparto edificatorio dell’area vicina al promesso ma non ancora forestato Parco della Cesanella è andata deserta al primo esperimento di asta e il relativo verbale è stato approvato.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;v. &lt;a href="http://www.comune.senigallia.an.it/pubblinfor/delibere/originali/09_612_DD.PDF"&gt;http://www.comune.senigallia.an.it/pubblinfor/delibere/originali/09_612_DD.PDF&lt;/a&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;MANUTENZIONE STRADALE. Con delibera n.112 del 21/5/09 il Comune approva il progetto relativo alla sistemazione di varie strade, e tra le altre quelle vicino Via A. Garibaldi, ma non è chiaro se l’intervento comprenda anche il disastrato e trafficatissimo viale IV Novembre, porta di acceso alla città per i turisti che arrivano dall’A14, affrontano una rotatoria (girano) e quindi il Viale dei Pini (dove sobbalzano per le buche) … fino a riposare, dopo la shakerata, in coda, ai semafori, sognando una vacanza meno trafficata, il prossimo anno.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;v. &lt;a href="http://www.comune.senigallia.an.it/pubblinfor/delibere/originali/09_112_GM.PDF"&gt;http://www.comune.senigallia.an.it/pubblinfor/delibere/originali/09_112_GM.PDF&lt;/a&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span  lang="EN-GB" style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/WB4ygiQFvl4&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/WB4ygiQFvl4&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span  lang="EN-GB" style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span  lang="EN-GB" style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=WB4ygiQFvl4"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span  lang="EN-GB" style="font-family:Georgia;"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span  lang="EN-GB" style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span  lang="EN-GB" style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span  lang="EN-GB" style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span  lang="EN-GB" style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8994688509071348546-6772181106734966751?l=forumdeicomitati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://forumdeicomitati.blogspot.com/feeds/6772181106734966751/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://forumdeicomitati.blogspot.com/2009/07/normal-0-14-false-false-false.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8994688509071348546/posts/default/6772181106734966751'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8994688509071348546/posts/default/6772181106734966751'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://forumdeicomitati.blogspot.com/2009/07/normal-0-14-false-false-false.html' title='SARDELLE, SGOMBRI, PANNOCCHIE E SEPPIE'/><author><name>FORUM DEI COMITATI E DELLE ASSOCIAZIONI CIVICHE DI SENIGALLIA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12090757180907911202</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8994688509071348546.post-1990536677251367247</id><published>2009-07-18T16:45:00.004+02:00</published><updated>2009-07-18T17:01:00.821+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partecipazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='forum dei comitati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica locale'/><title type='text'>E' NATO IL  FORUM</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt; 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 &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Sarà più difficile, per chi decide, non ascoltarci, e far finta di niente, adesso che ci siamo uniti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;In attesa che il forum divenga, se del caso, un sito internet a sé, la sede virtuale del forum stesso, dove le associazioni potranno confrontarsi, è la rete internet dei siti di tutti i comitati e di tutti i bloggers che vorranno trattare, a siti unificati, i temi che ci interesseranno maggiormente.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Il progetto di un gruppo può diventare il progetto di tutti i gruppi, da oggi. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;La proposta del forum partecipativo mira a farci lavorare insieme per lo sviluppo delle proposte delle associazioni, ad organizzare forme di protesta civile e a definire soluzioni ai problemi della città, iniziando dall’urbanistica e dalla sua espansione eccessiva, in rapporto alle esigenze dei residenti. Sull’esigenza di individuare un’idea di sviluppo alternativa per Senigallia, si è registrata una convergenza piena. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Il forum potrebbe vedere la partecipazione degli amministratori che desiderino porre le proprie proposte al vaglio delle associazioni, in modo da rendere più partecipata la formazione del programma, in questa fase terminale dell’esperienza delle Circoscrizioni.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Il Comitato pro Cesanella … e non solo darà spazio a tutto quello che riusciremo a produrre insieme, in termini di ricerca, proposta, analisi e critica costruttiva. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Quest’esperienza partecipativa del forum nasce dal basso, a differenza di altre (Circoscrizioni, Consiglio delle donne, Scuola di Pace, bilancio sociale e partecipato, Agenda 21, ecc…), e quindi ha un valore aggiunto connaturato, nel senso che è espressione dei valori della sussidiarietà, secondo i quali la partecipazione attiva dei residenti alla vita di un dato territorio è la prima forma di governo locale: mette in rete gli interessi collettivi da far valutare agli amministratori e da discutere con loro, mentre il Comune e gli altri Enti locali dovrebbero governarci ad un livello superiore per coordinare le varie forme di partecipazione attiva ed intervenire con i propri poteri nello svolgimento delle azioni e delle funzioni che presuppongono capacità e prerogative che le libere espressioni associative non hanno. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Il forum offre anche il valore aggiunto dell’aiuto reciproco, e quindi gli esperti che operano volontariamente in una singola associazione potranno accordare il supporto tecnico di analisi ad altre iniziative, e magari veder ricambiato l’aiuto con analoghi interventi da parte di esperti in altri campi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;I campi sono quelli delle questioni locali: l’espansione edilizia, il futuro del porto, il debito comunale, il rilancio dell’economia locale, del piccolo commercio, la difesa delle scuole, del diritto alla salute ed all’assistenza sociale, il diritto spesso negato ad accedere ad una casa a prezzi ragionevoli, l’integrazione degli immigrati e degli esclusi (&lt;i style=""&gt;tajati fòri&lt;/i&gt; alla senigalliese), la tutela dell’ambiente, possibilmente con i fatti, e non solo. Ecco svelato cosa significa, per noi, l’inciso “e non solo!”: crediamo nella partecipazione democratica attiva non strumentalizzata politicamente e la realizzeremo, fino a quando non avremo prodotto gli effetti positivi, che sono i nostri obiettivi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Gli strumenti sono la ricerca, l’analisi specialistica di un problema che ne evidenzi le possibili soluzioni, ed individui le infiltrazioni ideologiche strumentali e le infiltrazioni affaristiche, per poi ricercare il consenso sulle azioni conseguenti, e quindi farle applicare, con i fatti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;font-size:100%;"&gt;Metteremo i risultati del nostro lavoro a disposizione di tutti, nel prevalente interesse al bene comune di tutti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/AxEfepzA3pM&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/AxEfepzA3pM&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;      &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;In conclusione, abbiamo avviato un’esperienza potenzialmente meno limitata di quella che può essere racchiusa all’interno di un Comitato o di un’Associazione, perché la prospettiva del confronto se ci unirà nel nome dell’esigenza di ricercare una sintesi, nel comune interesse, potrebbe far allontanare dal potere o mettere in difficoltà certi affaristi e chi usa la politica come strumento di potere assoluto.&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;    &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;                           &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;/span&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8994688509071348546-1990536677251367247?l=forumdeicomitati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://forumdeicomitati.blogspot.com/feeds/1990536677251367247/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://forumdeicomitati.blogspot.com/2009/07/e-nato-il-forum.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8994688509071348546/posts/default/1990536677251367247'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8994688509071348546/posts/default/1990536677251367247'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://forumdeicomitati.blogspot.com/2009/07/e-nato-il-forum.html' title='E&apos; NATO IL  FORUM'/><author><name>FORUM DEI COMITATI E DELLE ASSOCIAZIONI CIVICHE DI SENIGALLIA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12090757180907911202</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
